Alessandro Cavaliere retweeted
I prezzi dell’energia in Italia sono fuori controllo, anche oggi, con il PUN a 246,67 €/MWh, trainato dal prezzo del gas TTF che si mantiene stabilmente alto, intorno ai 95 €/MWh (27 ottobre 2026) qualenergia.it/pro/documenti…
Il segnale è inequivocabile, l’Italia deve accelerare la produzione di elettricità rinnovabile, la via più rapida ed efficace per garantire energia strutturalmente a basso costo.
Al contrario, le nuove installazioni stanno subendo una preoccupante frenata.
Con l’attuale ritmo il 2026 chiuderebbe intorno ai 7 GW di nuova potenza, meno del 2025, che a sua volta era già in calo sul 2024 greenreport.it/news/nuove-en…
Siamo di fronte a un paradosso insostenibile. I costi e i rischi della nostra dipendenza dalle importazioni fossili continuano ad aumentare: è fondamentale spingere la crescita delle rinnovabili.
Sbloccare le autorizzazioni vuol dire proteggere le bollette degli italiani e ridare competitività alle nostre imprese. Basterebbero due modifiche al Testo Unico FER: rerebaudengo.it/due-misure-a…
Alessandro Cavaliere retweeted
Nuovo #nucleare, il rinascimento che non convince i mercati: titoli in caduta libera, costi fuori controllo nonostante miliardi di sussidi - Accumulo Fotovoltaico
accumulo-fotovoltaico.com/20… via @
Alessandro Cavaliere retweeted
Replying to @TCommodity
che stupidaggine (alcune rinnovabili non sono intermittenti e ora l'asta per solare+accumulo ha chiuso in Germania a 51€/MWh)
la Germania ha ancora molto carbone peraltro, citofonagli tu e studia (sul ficcatevelo sorvolo)
Che brutta piega sta prendendo l'economia UE. Sostanzialmente, dopo aver mandato in default l'#economia europea, con rara miopia industriale, facendosi sfilare sotto il naso il business "transizione" dalla Cina, invece di recuperare terreno sull'unica strada possibile per la crescita, quella della sostenibilità, i "competenti" europei attaccano il #Greendeal e provando a risanare i conti con le armi. Ma per vendere armi servono #guerre
E c'è ancora chi gli da credito politico.
Qui il punto non è il pacifismo fine a se stesso che non ho mai condiviso, il problema è smettere di farsi prendere in giro da quattro multinazionali e qualche manager fallito che muovono i fili di politici burattini
Gregory #Bateson, sociologo, e antropologo cibernetico britannico, centra con anni di anticipo il problema concettuale ed economico della #transizione ecologica e gli errori compiuti dalla sinistra e dalle destre nel cercare di affrontarla.
Valutazioni che tutti oggi dobbiamo avere ben chiare quando affrontiamo il più grande cambiamento di sistema mai affrontato prima d'ora.
Il mio articolo per @LiberaleCritica
Nel 1996 il #nucleare copriva il 17% dell'elettricità mondiale. Oggi siamo scesi attorno al 9% e, persino nelle proiezioni della #IEA al 2050, la sua quota rimarrà tale, schiacciata dal boom di rinnovabili e accumuli più rapidi ed economici.
La stessa IEA dice chiaramente che il nucleare è sostenibile dal punto di vista economico solo per chi deve estendere la vita di centrali già esistenti e ammortizzate decenni fa.
Scommettere oggi in Italia sulla costruzione da zero di nuovi reattori o di SMR (mai visti sul mercato) significa puntare su una tecnologia vecchia più della televisione a colori ma soprattutto fuori bilancio.
Ma ai "competenti" in Italia piace farci 'perdere facile'
Wow! Davvero ottima notizia per le finanze pubbliche americane: se la TVA (azienda pubblica, visto che i privati si guardano bene dal rischiare capitali propri) deciderà di procedere, tra appena 10-12 anni i cittadini avranno un SMR.
Costo stimato oggi: tra i 5,4 e i 7,7 miliardi di dollari (vedi a Darlington, in Canada). Ma nei prossimi anni, come la storia del nucleare insegna da 60 anni, schizzerà facilmente verso i 10-12 miliardi per soli 300 MW.
Il tutto per produrre un'energia totalmente fuori mercato, la cui stima reale viaggia già oggi tra i 150 e i 350 $/MWh a seconda di ritardi e sforamenti dei costi, che quindi avrà necesssriamente bisogno di ulteriori massicce iniezioni di denaro pubblico per non risultare invendibile.
Un vero affare.
#nucleare #smr 👋
USA: rilasciato il primo permesso di costruzione per il reattore BWRX-300: La Nuclear Regulatory Commission (NRC) degli Stati Uniti ha approvato formalmente la licenza di costruzione per il reattore SMR targato Tennessee Valley Authority (TVA) presso il sito di Clinch River. Si tratta del primo via libera ufficiale alla cantiereizzazione di un reattore commerciale di nuova generazione negli USA, ottenuto con quattro mesi di anticipo rispetto alle tempistiche previste.
Andremo su Marte, sconfiggeremo il cancro, grazie all'AI supereremo limiti un tempo irraggiungibili, ma attenzione ⚠️⚠️... non possiamo tassare gli #extraprofitti perché ancora "non sappiamo cosa sono".
Per fortuna la realtà è tutt'altra e ci dice che lo sappiamo benissimo. Continuare a confondere i profitti da innovazione con le rendite da shock esogeno è l'errore di fondo di questi contorti ragionamenti.
Nessuno sano di mente vuole punire chi guadagna perché investe o rischia. Ma la rendita da evento esterno (guerre, tassi BCE, crisi energetiche) è chiaramente tutt'altra cosa, originando solo da una distorsione del mercato. Ed è già ben codificata dall'UE.
Dire che "non si può definire" nel 2026 suona tanto come sterile ideologia: i parametri tecnici esistono eccome. Tassare la rendita passiva per ridurre IMMEDIATAMENTE le tasse sul lavoro è un principio saldamente liberale che riporta giustizia ed efficienza sui mercati. 📈⚖️
🚫Immaginare che 10 giorni di Dunkelflaute debbano essere coperti solo da batterie non è solo ridicolo, è proprio analfabetismo energetico sistemico.
Ma purtroppo vedo che è una tesi ricorrente.
Come ampiamente documentato, anche da #IEA e #IPCC, un sistema a maggioranza #rinnovabili non è la fotocopia di una centrale fossile/#nucleare del '900 alla quale sostituisci il combustibile (è proprio questo che preoccupa chi detiene il monopolio energetico attuale) ma si configura come una strutturale rivoluzione della produzione energetica che si basa su un ecosistema diffuso e integrato:
🌍 Rete europea interconnessa
⚡ Sovracapacità solare/eolico + Gestione #AI
💧 Pompaggio idroelettrico + Geotermia
🌱 Biomassa sostenibile e Biometano
🔋 Batterie SOLO per le ore di picco giornaliere
🧪 Idrogeno verde stoccato
📈 Domanda flessibile
La Dunkelflaute è indubbiamente una delle grosse sfide reali dei sistemi energetici rinnovabili ma usare la storiella 10 giorni = 12.000 GWh di batterie e tonnellate di Litio per dire che serva il nucleare è sostanzialmente carta straccia.
In Germania ci sono circa 22 GWh di batterie di accumulo domestiche e 4,5 GWh al servizio della rete.
Il costo dei quest'ultimo è stato di 10 miliardi di euro per coprire 30 minuti di consumo elettrico.
D'inverno si hanno periodi freddi e privi di vento (dunkelflaute) di diversi giorni.
Per superare 10 giorni di pausa la Germania avrebbe necessità di 12.000 GWh di batterie, quasi 500 volte l'attuale.
Servirebbero quantità enormi di Litio, Nichel, Grafite, Rame, Alluminio e Acciaio. Una estrazione spaventosa.
Quelle batterie costerebbero trilioni di euro con una durata efficiente di 10-15 anni. Cioè ci sarebbe bisogno di una sostituzione continua.
Eolico e solare hanno bisogno di un backup affidabile che solo gas, carbone e nucleare possono offrire.
Il sogno di sole e vento gratuiti si infrange qui.
Alessandro Cavaliere retweeted
Segnala #AntonelloPasini climatologo:
Questo El Niño farà salire temporaneamente le temperature ai livelli ai quali - secondo le tendenze attuali - la crisi climatica porterà tra 20 anni. Fino a 450.000 morti di caldo in eccesso entro febbraio 2027
impactlab.org/research/45100…
🚫I dati fotografano una realtà francamente imbarazzante: circa 24,8 milioni di italiani (tra cui quasi 9 milioni di contribuenti) non versano un solo euro di IRPEF, mentre appena 8 milioni di cittadini con redditi sopra i 35.000 euro pagano da soli il 65% di tutta l'imposta.
🚫A questo si aggiunge l'assurdità del sistema fiscale italiano che favorisce la concentrazione della ricchezza: il risultato oggi è che Il 5% più ricco degli italiani pagano in proporzione meno tasse, detiene ormai circa il 50% della ricchezza nazionale mentre il restante 95% si divide le briciole, e negli ultimi anni oltre il 90% della nuova ricchezza prodotta è andato a questa ristretta fascia di popolazione.
🚫C'è poi il problema dell'elusione fiscale. BigTech e imprese che producono e vendono per miliardi in Italia ma fatturano all'estero.
Ma non è questo il centro della questione.
Quello che dovrebbe catalizzare l'attenzione e che onestamente preoccupa ben di piu dei singoli dati, è che ormai parlare di lotta all’evasione e riforma fiscale come punto cardine di un programma elettorale, in Italia sembra essere diventato il più grande tabù della politica. Eppure, senza affrontare questo nodo, io credo che qualsiasi programma di governo è destituito di fondamento.
I risultati li conosciamo. Salari fermi da 30 anni, produttività zero, pmi in rosso da 4 anni sanità allo sbando, aumento ancora una volta della pressione fiscale e dell'età pensionabile.
Alcune riflessioni al netto dei numeri drammatici:
🚨 Ogni anno l'#evasionefiscale e contributiva sottrae allo Stato tra gli 80 e i 90 miliardi di euro. Risorse immense sottratte a sanità, scuole, ricerca, innovazione, politiche giovanili, infrastrutture ma innanzitutto alla riduzione della pressione fiscale.
Sono circa 4 leggi di bilancio! Con quale coraggio si può parlare di crescita, produttività e salari?
🚨 Ogni volta che serve gettito per una legge, copertura o un'emergenza, lo Stato non può che tassare sempre gli stessi, aumentando inevitabilmente la pressione su chi già dichiara tutto fino all'ultimo centesimo.
🚨 Asili nido, esenzioni e sussidi etc. si basano sul reddito dichiarato. Ma chi paga le tasse a questo punto non solo sostiene i servizi per tutti, ma rischia di essere escluso dalle tutele perché sulla carta risulta "troppo ricco" rispetto a chi evade, che invece usufruisce di agevolazioni per cui non avrebbe diritto.
🛑C'è un principio democratico fondamentale (e psicologico): chi non versa tasse non si sente "azionista" dello Stato e perde interesse su come i soldi pubblici vengono spesi. (Cpr in Albania, Olimpiadi Milano-Cortina, #Pontesullostretto, #nucleare)
Ignorare questo sistema e pensare di poter sopravvivere chiusi arrangiandosi nel proprio orticello senza pretendere risposte alla #politica, implica essere molto stupidi, molto ignoranti o parte di questo stesso sistema.
Per il resto degli italiani che ogni giorno lavora e porta avanti il Paese, mettiamoci a lavoro perchè ne abbiamo molto da fare.
Alessandro Cavaliere retweeted
L'approvazione del disegno di legge sul nucleare non è una svolta storica. Promettere risultati che non potranno mai essere verificati entro il proprio mandato governativo equivale a scaricare il problema sui cittadini, che tra vent'anni non sapranno più a chi chiederne conto. Con il serio rischio che, oggi, il nucleare costituisca un alibi per continuare a frenare le rinnovabili a beneficio dei combustibili fossili.
In una stagione in cui si creano 14 miliardi di nuovo debito pubblico per far fronte al caro energia, il DL Imprese dovrebbe essere anche l’occasione da non perdere per attuare, prima di tutto, le misure a costo zero che risolvono il problema alla radice. Sarebbe davvero una svolta storica, significherebbe poter realizzare gli impianti rinnovabili il cui iter autorizzativo iniziato anni fa è oggi fermo, e dare a cittadini e imprese una risposta strutturale al caro energia.
greenreport.it/editoriale/63…
Mentre un Governucolo di incompetenti non vede al di la dei proprio piccolo interesse elettorale di bottega, il #nucleare continua a collezionare fallimenti e scoppia l'ennessima bolla degli SMR : questa volta è il Canada del liberale Mark Carney a chiudere i programmi sui piccoli reattori.
Nel 2016 il presidente dei Canadian Nuclear Laboratories (CNL) annunciava festoso che i mini-reattori nucleari sarebbero stati la grande innovazione canadese.
Oggi la stessa CNL ha annunciato la chiusura definitiva sia dell'Invitation for SMR Demonstration Projects sia della Canadian Nuclear Research Initiative.
Quando dalla propaganda politica e dagli "esperi" da tastiera si passa ai cantieri e ai bilanci, la realtà emerge implacabile: costi schizzati alle stelle, ritardi infiniti e assenza di mercato.
Ridicoli. Ma il problema è che lo siete con i soldi degli italiani.
Link nei commenti👇👇
FI un partito di liberali? Ma dove li vedete i liberali in Italia?
Indicatemene uno.
Ci fossero non staremmo con questo Governo e questa opposizione.
Continuiamo a trattare l’ambiente come fosse solo un problema etico, mai (come fanno Cina o Spagna) per quello che è: un fattore economico.
Ed ecco alcuni traguardi delle furbizie italiane:
•Spendere 2,6 miliardi di euro per scontare il diesel a pioggia è "la peggiore politica energetica al mondo" (Science). Non è welfare demagogia. Difende le fossili, tutela principalmente chi iniquina di più e brucia risorse.
• 🇪🇺 Europa: auto elettriche al 22% del mercato
• 🇮🇹 Italia: fermi all'8% per totale assenza di visione
•Val Padana area più inquinata di Europa.
•Primi in UE per morti da PM2.5
•Sorvolo sui costi dell'energia.
Nel frattempo c'è chi propone ancora assurdità come più trivelle o l'ennesimo taglio agli ETS, mentre blocca le #rinnovabili sostenuto indirettamente da una pletora di sedicenti comitati locali di ambientalisti da salotto che hanno scambiato la transizione per un corso di giardinaggio.
Il risultato è che proteggiamo ancora il prezzo del petrolio (e i petrolieri), ma non le persone o le imprese con sostegni diretti e risorse spostate su trasporto pubblico, rinnovabili, rete elettrica , mobilità pulita.
Il punto che ci condanna è che insistere sull'economia fossile è ormai sempre più una miopia tutta italiana.
Link nei commenti👇👇
L'unico modo per guadagnare puntando sul #nucleare oggi è scommettere sul suo fallimento. (Financial Times)
In bocca al lupo ai competenti
Short sellers made an estimated $2.1 billion in profits betting against small modular #nuclear reactor (#SMR) companies as their stock values plunged.
Short sellers gained roughly $2.1 billion over the prior year.
The losses heavily hit US-listed firms including NuScale Power, Nano Nuclear, and Oklo, alongside X-energy.
Three major SMR stocks lost a combined $30.3 billion in market value.
Why the Stocks Fell
Many SMR startups remain largely loss-making with little to no consistent commercial revenue.
High capital expenditures and expensive production costs per megawatt led to growing skepticism.
Commercial deployment timelines for most projects are pushed out into the 2030s amid unproven technology hurdles and fuel availability constraints
ft.com/content/a2f0e0f8-9350…
Alessandro Cavaliere retweeted
Un tempo c’erano i “terrapiattisti” che negavano la #crisiclimatica, oggi che loro si sono arresi all’evidenza resta @CarloCalenda: è ossessionato dal #greendeal, lui pensa che fermare il collasso del clima sia un complotto contro la civiltà occidentale. Servirebbe un esorcista
I famosi "miliardi" pagati nei vecchi Conti Energia sono stati il necessario costo di apprendimento per spingere le #rinnovabili e far crollare i costi industriali dell'85%. Esattamente l'opposto di quello che accade da decenni col #nucleare: più costruisci più costa.
Tra i pochi soldi spesi bene dall'Italia negli ultimi 20 anni. Oggi abbiamo la fonte energetica più economica della storia.
Non capisce chi non vuol capire o a interesse a non capire👇
























