Come dargli torto, guardando il suo stile ultra borghese e leggendo la sua bio, è chiaro che per #YoussefSiher ,l’ideologo delle piazze contro il caro vita, la vita sia molto, troppo difficile.
Mon Dieu, che cazzata!
Oggi per parlare degli autotrasportatori si è mostrata nel millesimo tailleur. L'intero completino costa almeno un pieno di un TIR. Se devolvesse i tailleur in pieni di TIR forse risolverebbe il problema. (...) instagram.com/p/DezkshkNUUF/…
No, Lia, semmai sarebbe bello e doveroso che il @pdnetwork spiegasse come caspita fa ad allearsi con il M5S, cioè con uno dei partiti italiani inequivocabilmente di #Putin .
La banalità del “ma”…
La barzelletta del giorno.
Conte: "Meloni mi vuole evitare come competitor, su Renzi garanzie le deve dare il Pd" ebx.sh/r5PvYY
Eccellente il discorso di @GiorgiaMeloni oggi in Senato. Avrei voluto sentirlo dai leader del campo largo. Per me politica estera e difesa sono decisive: oggi voterei Meloni.
Per cambiare idea, attendo parole altrettanto forti e inequivocabili da TUTTI i leader del csx.
«Il sostegno all’Ucraina non è l’alternativa alla pace, è ciò che la rende possibile. Perché se l'aggressore può puntare alla resa dell'avversario, che bisogno ha di negoziare? La resa non è pace, è conquista. Se l’Ucraina domani smettesse di difendersi, come in molti auspicano e propongono, noi non avremmo la pace, discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno di un imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo. La pace che vogliamo è una pace giusta, solo questa può durare e mettere al sicuro l’Europa e i nostri interessi. Dunque la posizione del governo non cambia: sostegno a Kyiv, pressione su Mosca e unità euroatlantica». (Giorgia Meloni al Senato)
Braga è il singolare di braghe…
@bragachiara
Tu quoque, @matteorenzi ?
Italia viva firma con il campo largo una risoluzione che dice "no" all'aumento delle spese militari. Di @zamnice26 ilfoglio.it/politica/2026/10…
“In alto mare. Il campo largo non sa come chiamarsi”, scrive l’HuffPost.
E invece gliel’ha appena trovato: Campo al largo.
Dalla realtà, dagli elettori e, soprattutto, dalla possibilità di governare.
In alto mare. Altro che primarie o Ucraina, il campo largo non sa come chiamarsi huffingtonpost.it/politica/2…
Già, Elly è ancora qui.
È il @pdnetwork ad essere scomparso.
Schlein: “Hanno provato a commissariarmi e farmi fuori, ma sono ancora qui”. La segretaria del Pd intervistata dal direttore del Foglio @ClaudioCerasa alla Festa dell’Ottimismo a Firenze ilfoglio.it/politica/2026/10…
Continuate a fidarvi delle promesse di questi impostori!
In campagna elettorale ha detto che lo avrebbe istituito lui.
Francesca Barracciu 🇪🇺 retweeted
Di solito non riposto mai le mie cose, però questa sì, non perchè ci tenga particolarmente, ma perchè mi piace vederli che fanno gnegnè.
"Te c’hanno mai mannato in Ucraina?", Luca e Paolo prendono di mira i filorussi.
#dimartedi
la7.it/dimartedi/video/te-ch…
Manca la quarta, @matteorenzi , la più discriminante: no a #putin . Quindi, mai più con te!
Leopolda, Matteo #Renzi chiede tre garanzie a Conte: Matteo Salvini mai più al Viminale, no Giorgetti in Consiglio dei Ministri, mai dalla parte di Donald Trump “un uomo che ha distrutto il sogno americano a 250 anni dalla Dichiarazione di indipendenza”
@PolitikosIt
Ehi giuseppy, @GiuseppeConteIT 🤡, c’è posta per te che sottoscrivo.
Ho letto e ascoltato, come spesso accade, molte cose inventate di sana pianta sulle scelte di bilancio che riguardano la Difesa. Telefonate dai toni duri, scontri e discussioni tra me, il Presidente Meloni e il Ministro Giorgetti.
Sapete quante telefonate di questo tipo ci sono state negli ultimi sette giorni?
ZERO.
Non una o due, che sarebbero anche normali. Zero.
C’è stata una riunione. E non avevo bisogno che qualcuno mi spiegasse cosa sta accadendo all’energia, ai carburanti, all’inflazione o ai debiti sovrani. Lo capisco benissimo.
Per questo mi sono limitato a dire che ritenevo già importante poter contare, per la Difesa, sullo 0,3% del PIL previsto per il 2027, rinviando a tempi migliori il ragionamento sulle ulteriori necessità.
Senza discussioni. Senza lotte. Senza obiezioni. Senza vincitori né vinti.
La sicurezza che oggi dobbiamo garantire è anche quella economica delle famiglie, di fronte a una crisi che arriva dall’esterno e colpisce tutti.
Oggi, invece, scopro dalle parole di un sedicente leader dell’opposizione che il Governo avrebbe deciso di spendere «14 miliardi in più in armi».
Il Governo proporrà al Parlamento di utilizzare la clausola di salvaguardia europea, nata per le spese di difesa e oggi estesa anche alla sicurezza energetica, per finanziare sia la sicurezza sia gli interventi contro il caro energia. La Difesa ha aperto la strada a una flessibilità che consente anche di aiutare famiglie e imprese. Una scelta intelligente e utile.
Ma sono utili anche le spese per la Difesa, presidente Conte. E ridurle tutte alla parola «armi» significa ignorare, o fingere di ignorare, ciò di cui si parla.
Su 100 euro destinati alla Difesa:
• 60 vanno al personale: donne e uomini di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e personale civile. Complessivamente, 278.000 persone.
• 10 servono al funzionamento quotidiano: carburanti, manutenzioni, divise, mense. Risorse che alimentano il lavoro di migliaia di commercianti, artigiani e piccole imprese.
• 30 finanziano gli investimenti, che comprendono anche gli armamenti necessari ad assolvere il nostro compito: difendere i cittadini e la democrazia.
Quegli investimenti sostengono un comparto che dà lavoro a oltre 300.000 persone. Non soltanto Leonardo, Fincantieri o Iveco, ma centinaia di grandi, medie e piccole aziende. E alimentano una crescita tecnologica e scientifica con ricadute fondamentali anche nella vita civile.
Chi attacca in modo superficiale e indiscriminato le spese per la Difesa colpisce quindi il personale, il lavoro, le imprese e la capacità di innovazione del Paese. Soprattutto, dimentica il compito al quale queste risorse servono: quella difesa della Patria che la Costituzione definisce «sacro dovere del cittadino».
A questo punto, però, mi sia consentito distinguere.
C’è chi si oppone per un pacifismo sincero o per profonde convinzioni morali. Ha il mio pieno rispetto.
C’è chi lo fa per convenienza politica, perché essere contro, senza approfondire, può portare voti. Ne comprendo il calcolo, ma non condivido questo modo di fare politica.
E poi c’è chi lo fa perché sta dalla parte dei nostri nemici.
Per questi ultimi ho solo disprezzo.
#Ranucci
Uhm, non è che poi spunta più di un amico del cuore modello Lavitola?…😏
Ranucci: 'Alcune persone hanno tentato di accedere nell'appartamento di cui dispongo. Prima un giornalista di un magazine online, poi due soggetti sul pianerottolo' #ANSA ow.ly/6G5150ZUb9R
Miseria e ignobiltà.
Sarebbe stato il titolo perfetto per l’ennesima riesumazione di una vecchia e raccapricciante cultura politica che, davanti all’aggressione russa, continua a cercare le colpe dell’Occidente.
#Bettini #Ucraina #Campolargo xitter.cf/Barracciu/status/21062…
L’idiozia di @ellyesse :
avrebbe dovuto ricordare a Conte il suo “uno vale uno” per rivendicarlo NON negarlo: ovvero, si contano gli uno, gli uno valgono uno, e il PD ne ha di più.
Se gli uno valgono diversamente, salta anche la somma ed il suo peso politico.
L’avviso agli alleati: «Uno non vale uno, il Pd ha il doppio dei voti degli altri» ow.ly/G4VV50ZTReE























