
Medico Veterinario/fotografa, perennemente sotto shadow ban di X #NoRearmEurope Segnalo e Blocco troll, troie e chi insulta 🐱☮🏳️🌈☯️🍉
Mauritius
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Quella palestinese, anche nella sua forma più riprovevole, è un atto di #Resistenza
È una violenza che resiste alla violenza primaria e originaria, quotidiana e continua,che dura da 75 anni,insopportabile così a lungo, quella della colonizzazione sionista.
xitter.cf/ExtraLabel/status/1765…
Replying to @NicolaMelloni
Le politiche israeliane sono state condizione necessaria perché gli atti di resistenza del popolo palestinese diventassero disperati e sanguinosi
Hamas non esisterebbe se non fosse x la disumana e sempre più crudele colonizzazione sionista della Palestina
jacobinlat.com/2023/10/16/ga…
Replying to @SalisIlaria
Un ridicolo processo alle intenzioni, basato sul niente perché non hanno un cazzo di concreto da attribuirgli che sia penalmente valido e soprattutto intento intimidatorio da parte di un governo reazionario volto a sopprimere il dissenso, come lo sono gli 8 ddl sicurezza.
Replying to @SalisIlaria
Evidentemente con questo governo reazionario i diritti costituzionali non sono più garantiti. #GovernoFascista
Sono arrivati ad andare a prendere gli studenti dentro le scuole.
A Roma, all’istituto Giordano Bruno, quartiere Tufello, la polizia identifica tutti gli studenti e ne porta 7 in commissariato.
Repressione di chi dissente e intimidazione di chi potrebbe pensarci.
#Fascismo
Evidentemente con questo governo reazionario i diritti costituzionali non sono più garantiti. #GovernoFascista
Un ridicolo processo alle intenzioni, basato sul niente perché non hanno un cazzo di concreto da attribuirgli che sia penalmente valido e soprattutto intento intimidatorio da parte di un governo reazionario volto a sopprimere il dissenso, come lo sono gli 8 ddl sicurezza.
Replying to @avantibionda
Un ridicolo processo alle intenzioni, basato sul niente perché non hanno un cazzo di concreto da attribuirgli che sia penalmente valido e soprattutto intento intimidatorio da parte di un governo reazionario volto a sopprimere il dissenso, come lo sono gli 8 ddl sicurezza.
Replying to @ZagDavide
Il baby pensionato con due stipendi è a caccia di futuri schiavi e\o carne da macello per la guerra.
Il baby pensionato con due stipendi è a caccia di futuri schiavi e\o carne da macello per la guerra.
Dopo aver perso ore a spiegare ai complottisti del Brasile come funzionano il diritto penale e i seggi, mi sono pure stufato: basta, voltiamo pagina. Anche perché a casa nostra la politica sforna certe perle che fanno sembrare sobria qualsiasi teoria strampalata.
Oggi leggo la pensata geniale di Valdegamberi e di «Futuro Nazionale»: per non far stare i ragazzini incollati a TikTok e togliere la "violenza dalle città", che ci inventiamo?
Mandiamoli a lavorare a 13 anni.
Ma sì, altro che compiti o sport: tutti a piazzare scatolette sugli scaffali del discount o a lavare piatti in pizzeria prima della verifica di geometria di terza media.
Si chiamano «Futuro Nazionale», ma l'ispirazione l'hanno presa dritta dai romanzi di Dickens e dai bambini operai dell'Inghilterra dell'Ottocento. Mancava solo mandarli a spalare carbone nelle miniere nell'ora di buco e avevamo risolto pure la crisi del gas.
Avanti tutta verso l'Ottocento, davvero dei luminari.😂🤦♂️
antennatre.medianordest.it/1…
Replying to @SalisIlaria
Il capro espiatorio perfetto per i garantisti de noialtri, colto, intelligente, ben integrato, di origini marocchine, quindi sicuramente pericoloso e colpevole, agli occhi di un governo di analfabeti e dei loro supporters odiatori di professione
Replying to @SalisIlaria
Spero che Youssef li quereli tutti per il fango mediatico e le molestie ai suoi familiari.
“Uno studente eccellente, tra i migliori del corso
Nella sua tesi non c’era radicalismo. Siano accertati i fatti”
Cosí il prof. Del Corno, docente di Storia delle dottrine politiche alla statale di Milano ricorda Youssef Siher, il ricercatore sbattuto come mostro in prima pagina dalla quasi totalità dei giornali italiani, della cui tesi di laurea è stato relatore
Giovanna Maria Fagnani, @corriere
Replying to @SalisIlaria
Impianto accusatorio su Youssef Siher è un castello di carta,un plateale processo alle intenzioni senza prove e soprattutto è intento intimidatorio da parte di un governo reazionario volto a sopprimere il dissenso, come lo sono gli 8 ddl sicurezza. Spero vi quereli tutti
C’è un grosso equivoco intorno alle proteste del 17 e 24 ottobre in Italia: vale a dire che a organizzare la prima data da cui tutto è cominciato sarebbe stato il cosiddetto “Movimento 17 Ottobre” (M1710), alla cui testa, secondo la Procura di Milano, ci sarebbe il trentenne giornalista freelance e attivista di origine marocchina Youssef Siher, in stato di fermo con l’accusa di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo.
Il primissimo vagito sui social, denominato Italia in Piazza, è apparso il 3 ottobre, per essere replicato poi il 5 ottobre con un profilo su Instagram e il 7 ottobre con il gruppo su Telegram.
Invece, la batteria di canali e pagine digitali a cui corrisponde la sigla (Whatsapp, Telegram, Instagram) è stata creata la sera di domenica 18 ottobre. A rigor di fatti, quindi, il M1710 non è stato l’organizzatore della fatidica giornata, il giorno prima preceduta da manifestazioni studentesche, e che è rimasta mediaticamente marchiata dai danni e saccheggi a negozi di grandi marche da parte di qualche centinaio di adolescenti della zona di Milano (i “maranza”).
Che Sahir possa essere stato, come si sostiene, la “mente” delle violenze sembra essere l’ipotesi degli inquirenti.
Quel che però emerge dalla sequenza organizzativa apparsa sul web, unica e sola piattaforma della mobilitazione, smentisce che lo sia dell’intera protesta.
Le due realtà presentano inoltre differenze significative.
Il M1710 utilizza riferimenti alle rivolte arabe, al radicalismo di sinistra e a una strategia di protesta fluida, ispirata anche al motto "be water" delle manifestazioni di Hong Kong del 2019-2020.
Italia in Piazza, invece, propone rivendicazioni legate al costo della vita, al diritto alla casa e allo studio, puntando a coinvolgere anche altre categorie in protesta, come agricoltori e camionisti.
Con tutta evidenza, il carattere che palesa questa sollevazione degli under 30 italiani è un movimentismo, come si dice, spontaneista. Da quel che abbiamo potuto sapere, fra i due gruppi non c’è rivalità o condanna reciproca. Semplicemente, ci sono due sensibilità diverse di intendere l’agitazione: quella di M1710 più “francese” e barricadiera, quella di Italia in Piazza più “costruttiva”, più tattica.
it.insideover.com/societa/it…
#youssefsiher #m1710
Il 30 ottobre fermiamoci tutti. #ScioperoGenerale
Venerdì 30 ottobre sarà #sciopero generale proclamato dai sindacati di base.
Il 20 novembre sarà, di nuovo, #sciopero generale proclamato dalla CGIL.
Bene, l’Italia ne ha bisogno.
Perché senza protesta non c’è via d’uscita dalla crisi, senza lotte non c’è progresso.
Non dimentichiamolo mai: nessuno dei diritti di cui godiamo oggi ci è stato regalato, ogni miglioramento delle nostre condizioni di vita è stato strappato dal basso, con la forza delle mobilitazioni collettive.
Uniamoci nella lotta contro carovita, riarmo e repressione.
Salari più alti, reddito di base, sanità e istruzione pubbliche e di qualità.
Scendiamo in piazza!✊
Replying to @SalisIlaria
👇
FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE 👇firmereferendum.giustizia.it…
Deve essere garantito il rispetto dei tempi di attesa attraverso il necessario investimento nel Servizio Sanitario Nazionale, in termini di incremento delle risorse e del personale dipendente, il riordino dell’assistenza territoriale e della presa in carico dei bisogni di salute delle persone.
Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.
Approfondisci i contenuti qui 👉 salutediritto.it
Replying to @SalisIlaria
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🗣️ “Il 20 novembre sciopero generale di chi lavora e di chi studia. Insieme riempiamo le piazze! Basta carovita, vogliamo salari e pensioni più alte, diritti alla scuola e alla casa per tutti, un lavoro sicuro, non precario, una sanità pubblica che funzioni. Basta spendere i nostri soldi per le armi, vogliamo una pace disarmata e disarmante. Scendi in piazza anche tu, il futuro è adesso!".
20 novembre 2026, sciopero generale in tutte le piazze italiane.
#CGIL #democraziaalavoro
Replying to @SalisIlaria
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🚨SCIOPERO GENERALE DEL 30 OTTOBRE
Tutte le piazze👇
Roma - Piazza dei Cinquecento, ore 10.30
Milano - Piazza Duca d'Aosta, ore 10
Firenze - Piazza Bambine e Bambini di Beslan, ore 10
Torino - Piazza Palazzo di Città, ore 9.30
Napoli - Piazza Mancini, ore 9.30
Bologna - Piazza Maggiore, ore 9.30
Palermo - Piazza Politeama, ore 9
Bari - Piazza Prefettura, ora 9.30
Cagliari - Piazza Garibaldi, ore 9.30
Genova - Varco Albertazzi, ore 9.30
Bergamo - Porta Nuova, ore 17
Brescia - Metro S. Faustino, ore 9
Trieste - Varco 4 Punto Franco Nuovo, ore 9
Potenza - Piazza Cagliari, ore 9
Lecce - Porta Napoli, ore 9
Cosenza - Piazza Loreto, ore 9
Reggio Calabria - Piazza De Nava, ore 9
Nuoro - Via Dante, ore 9
Sassari - Piazza San Vincenzo, ore 9.30
Catania - Porto di Catania, ore 9.30
Ragusa - Piazza dei Marinai, ore 17
Ancona - Corso Carlo Alberto, ore 10.30
Perugia - Piazza Partigiani, ore 8.30
Pescara - Piazza Italia, ore 10
Civitavecchia - Teatro Traiano, ore 9
Campobasso - Piazza San Francesco, ore 9
Benevento - Piazza Vittoria Colonna, ore 9
Piacenza - Parcheggio Cheope, ore 8
Ravenna - Darsena, ore 10
Rimini - Arco d'Augusto, ore 9
Carrara - Porto, ore 6
Livorno - Piazza Cavour, ore 9
Siena - Terminal bus Pescaia, ore 9
Pisa - Piazza Gaza (XX settembre), ore 9
Piombino - Piazzale Premuda, ore 16
Massa - Piazza Garibaldi, ore 17
Novara - Piazza Cavour, ore 9.30
Verbania - Piazza Ranzoni, ore 17
Padova - Stazione, ore 8
Imperia - Piazza Ulisse Calvi, ore 9.30
La Spezia - Prefettura , ore 9.30
Diffondere e soprattutto partecipare!
Replying to @SalisIlaria
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🗣️ "C’è una fetta di Paese che si ribella alle scelte di questo governo, che non condivide le scelte di politica sociale ed economica. C’è la necessità di difendere la nostra Costituzione, i diritti costituzionali del nostro Paese".
Ascolta Pino Gesmundo della segreteria Cgil nazionale a Roma lo scorso 17 ottobre per la manifestazione de La Via Maestra.
Il prossimo 20 novembre fai sentire la tua voce e scendi in piazza anche tu per lo sciopero generale indetto dalla #CGIL.
Replying to @cgilnazionale
C'è un paese che muore in attesa della TAC
C'è chi paga la spesa a rate
C'è la scuola che cade a pezzi
C'è chi non può comprare i libri di scuola ai figli
C'è chi rinuncia a curarsi
Mandiamo a casa un governo che spende 13,2 miliardi in un anno per ARMI e criminalizza il dissenso
13,2 miliardi in un solo anno: in Italia nel 2026 i fondi per nuove #armi toccano il record storico (+60% sul 2022)
E 1 euro su 4 non sta nel bilancio della Difesa ma in quello delle Imprese...
Quarta scheda su Annuario @OssMilex 2026 🧵👇
#spesemilitari
gred.vet 🏳️🌈🇸🇩 retweeted
🗣️ “Il 20 novembre sciopero generale di chi lavora e di chi studia. Insieme riempiamo le piazze! Basta carovita, vogliamo salari e pensioni più alte, diritti alla scuola e alla casa per tutti, un lavoro sicuro, non precario, una sanità pubblica che funzioni. Basta spendere i nostri soldi per le armi, vogliamo una pace disarmata e disarmante. Scendi in piazza anche tu, il futuro è adesso!".
20 novembre 2026, sciopero generale in tutte le piazze italiane.
#CGIL #democraziaalavoro
Replying to @SalisIlaria
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gred.vet 🏳️🌈🇸🇩 retweeted
«Gli studenti chiedono soldi x la scuola, non x la guerra. Hanno ragione, e vale anche x i nostri risparmi. Questa banca ha prestato oltre 1,5 miliardi di euro all’industria delle armi: sono anche i soldi di chi ha il conto corrente qui. Lo sapevate? Ve l’hanno detto?» - Michele
Replying to @SalisIlaria
Per questo il 30 ottobre fermiamoci tutti, mandiamoli a casa. #ScioperoGenerale

























