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“Troppi abusi degli agenti”. Dalle scuole alle piazze, la protesta per botte e fermi repubblica.it/cronaca/2026/1…
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Ieri tre ‘uomini’ incappucciati hanno fatto irruzione nella galleria d’arte Rosso20sette a #Roma, dove era in corso la mostra “The Collapse of Democracy” di #Laika.
Dopo aver immobilizzato e minacciato di m0rt3 il proprietario della galleria, al quale va tutta la mia solidarietà, hanno vandalizzato tutte le 23 opere esposte distruggendo in pochi istanti il frutto un immenso lavoro creativo, artistico e politico.
Non sappiamo ancora chi siano gli autori di questa vile imboscata, ma il carattere politico e intimidatorio del gesto appare evidente: siamo di fronte a un disgustoso episodio di squadrismo.
Laika è un* compagn* e un’artist* antifascist*, sempre schierat* dalla parte giusta della Storia.
Mi è stata vicin* quando ero incarcerata in Ungheria, così come ora è vicin* a Maja T.
Le sue opere hanno una straordinaria potenza politica, perché denunciano le ingiustizie, sfidano il potere e scuotono le coscienze.
Per questo danno fastidio ai codardi.
Mando un abbraccio pieno di affetto e sorellanza a Laika.
Non mollare mai. So che non lo farai.
Non sei sol*. Siamo in migliaia e migliaia al tuo fianco, ci difendiamo e lottiamo insieme.
🫂❤️
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“Non ha fatto niente. Lui era sicuro del fatto che ha esercitato le sue libertà e i suoi diritti costituzionalmente garantiti”. Lo afferma l’avvocata Yasmina Abu Sharar che con il collega Benedetto Ciccarone, difende Youssef Siher, amministratore della pagina ‘Movimento 17 ottobre’, fermato a Milano per istigazione a delinquere aggravata.
“Secondo noi non ci sono dei gravi indizi di colpevolezza nelle esigenze cautelari, per noi le cose scritte in chat non sono istigatorie come abbiamo spiegato nel nostro intervento di mezz’ora davanti alla giudice a cui abbiamo contestato la sostanza dei reati. Quando arriverà il momento in cui dovrà esprimersi in questo procedimento, e se diventerà un processo, si esprimerà lui, io non posso parlare per lui. Quello che ha scritto per noi non costituisce reato”.
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Credo che l’immagine più raccapricciante e rappresentativa delle proteste di sabato sia quella del giovane medico sceso dall’ambulanza per soccorrere dei feriti e selvaggiamente picchiato dai poliziotti.
Raggomitolato a terra e preso a calci, pugni e manganellate, si vedono solo
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Gli abusi di sabato sera alla manifestazione torinese, lontano dalle luci del centro, illuminati solo da quelli delle camionette delle forze di polizia, li racconto @ilmanifesto —> ilmanifesto.it/askatasuna-in…
Ha incitato proteste successe il giorno prima (17/10), tramite una pagina creata il giorno dopo (18/10), infrangendo potenzialmente in futuro un decreto pubblicato 5 giorni dopo (22/10) aver creato la pagina. Manco Nolan scrive roba così
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ragazzi se la polizia vi insegue per picchiarvi fate il saluto romano così vi lasciano stare
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È tutta colpa di due Youssef: uno ha 11 anni ed ha rubato 4 cinte, l'altro ne ha 30 ha creato un profilo instagram il giorno dopo gli scontri.
2 mostri, schiaffati in prima pagina, ora è tutto risolto.
E sti cazzi del carovita, degli studenti, dei camionisti, degli agricoltori..
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Replying to @giubileif
La richiesta di prorogare di 2 ore la durata delle elezioni è venuta anche da Bolsonaro a causa dell'alluvione negli Stati del Sud, a lui più favorevoli.
Se le bugie fossero un reato, prenderesti l'ergastolo.
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🚨🟡 Monsieur @NunezLaurent, COMMENT EXPLIQUEZ-VOUS CETTE SITUATION ?
À Montpellier, rue de la Loge, un groupe d’ultradroite provoque et frappe des manifestants sous les yeux des forces de l’ordre, qui n’interviennent pas.
En revanche, dès que les manifestants tentent de se défendre, les policiers chargent.
Une explication ?
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davvero assurda questa cosa, non ho ricevuto neanche una mail che mi avvertisse della censura. Chissà cosa c'è di male in questo video oltre il chiaro abuso di potere
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stesso giorno in cui Mattarella dice 'la società non deve rivolgersi ai giovani con meschina supponenza'
Vespa così nel suo salotto a Sabrina Brizzola ragazza di 24anni che decuncia la mancata assegnazione di borse studio...
il livello del giornalismo
#Brizzola #Vespa #22ottobre
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Crozza: "Se Vespa facesse con Salvini e Meloni come ha fatto con la studentessa, mi verrebbe da chiamarlo giornalista".
#fratellidicrozza
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This paper is what I have been yelling about for a few years now: the true danger in empirical social sciences is more often "researchers degrees of freedom" in design, data curation, measurement, choice of method.
The big threat is not outright fraud or p-hacking (although these are problems) or even biases against publishing null results. Its those hundreds of small choices researchers make when preparing their papers -- none of which are sins of omission or commission. They're good faith human decisions with no malice.
Yet, two equally good faith moves can generate different results. This apparently forthcoming paper in Journal of Economic Literature asked 146 research teams to estimate the same causal effect using the same underlying data. In unconstrained setups, they arrived at massively different results. Even in more constrained setups (with more directives), they showed differences. All of which came from picking the design and curating the data (cleaning). Huge!
I would reformulate the problem as unexamined researcher degrees of freedom, rather than methodological freedom itself! Indeed, what we need is a strong contestability (and good faith) to point out what could be happening.


























