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Replying to @Agenzia_Ansa
Non avevo idea della "cultura" dei Vostri follower che commentano... imbarazzanti!? Nemmeno la decenza di leggersi l'articolo e le relative fonti ma si sa, ormai, sono tutti astrofisici 🙄
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Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?
Fu questa la domanda che un allievo una volta fece al suo Maestro.
Il Maestro in quel momento non rispose. Dopo qualche giorno, però, mentre lui e il giovane allievo se ne stavano seduti vicino ad un fiume, egli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra.
L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta senza alcuna logica.
Tuttavia, non poteva contraddire il proprio Maestro e, preso il setaccio, iniziò a compiere questo assurdo compito. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume per tirarne su dell’acqua da portare al suo Maestro, non riusciva a fare nemmeno un passo verso di lui che già nel setaccio non ne rimaneva neanche una goccia.
Provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva fino al proprio Maestro, l’acqua continuava a passare in mezzo a tutti i fori del setaccio e si perdeva lungo il tragitto.
Stremato, si sedette accanto al Maestro e disse: “Non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi Maestro, è impossibile e io ho fallito nel mio compito”
“No – rispose il vecchio sorridendo – tu non hai fallito. Guarda il setaccio, adesso è come nuovo. L’acqua, filtrando dai suoi buchi lo ha ripulito”
“Quando leggi dei libri – continuò il vecchio Maestro – tu sei come il setaccio ed essi sono come l’acqua del fiume”
“Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che essi fanno scorrere in te, poiché i libri comunque, con le loro idee, le emozioni, i sentimenti, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura”.
Le storie di Maui. 111 gradini verso la felicità 📚
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Il sole è iperattivo: continua ad aumentare il numero di macchie solari che ne punteggiano la superficie, e le cifre registrate sono nettamente più alte rispetto alle previsioni #ANSA
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Le qualità che apprezzo? Quelle che mancano oggi: la discrezione, la sensibilità per gli altri, la mancanza di volgarità, il controllo delle proprie bassezze, un certo amore per la vita che manca completamente. L’impegno più grande che un uomo possa assumersi è quello di mirare all’evoluzione di sé. Conta più di tutto. Guai alle persone che non sono coscienti di vivere.
Franco Battiato
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“Si chiama nostalgia e serve a ricordarci che per fortuna, siamo anche fragili.”
-Cesare Pavese
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«La poesia è l'arte di far entrare il mare in un bicchiere».
- Italo Calvino
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Nella piazza Egyetem di Budapest, c'è una fontana a forma di libro. La parte migliore? Ogni pochi secondi gira una pagina... e quelle "pagine" sono fatte d'acqua!
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«Tutto ciò che l’uomo ha imparato dalla storia, è che dalla storia l’uomo non ha imparato niente».
Hegel
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"Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio.
Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili; sono spesso ferite, talvolta distrutte."
Ernest Hemingway
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Nel 1983 Italo Calvino pubblicava “Palomar”.
A 40 anni di distanza, le sue parole risuonano come un monito: Del mordersi la lingua.





















