Trasmissioni televisive intere in cui persone che sanno nulla e mai si interrogano sulla identità ebraica discettano su come gli ebrei nel mondo non si sentano in alcun modo legati ad #Israele o su come vivano. Aver visto un film non è sapere. Per sapere occorre chiedere.
Tutti a riempirsi la bocca con la #liberazione (e ci mancherebbe) e un mare di figli in piazza con in testa slogan vuoti, tanta confusione e identità fragilissime. Quante cose andrebbero ripensate ma ah, bisognerebbe essere meno ideologici #25aprile.
Su #DelVecchio si è accanito/a ogni singola persona, in particolare giornalista, che non manca mai di sperticarsi contro l’odio e l’hate speech. Che meraviglia.
Nathania Zevi retweeted
🇪🇺Premio Sacharov 2025
🎙️Agnese Pini @qn_lanazione Fiorenza Sarzanini @Corriere; Federico Zurzolo Maria Rita Grieco, Stefania Battistini, Lucia Goracci, Nathania Zevi-RAI; Elena Postelniecu, Vittorio Di Trapani @FnsiSocial, Elisabetta Soglio @CorriereBN
rome.europarl.europa.eu/file…
Chissà se in queste ore qualcuno sta pensando a come difendere i palestinesi da Hamas. #MedioOriente
Chatimà Tovà! Parenzo assente per il digiuno dello Yom Kippur 👏👏👏 | LA7 la7.it/intanto/video/david-p… 👏👏👏👏👏
Da qualunque lato si osservi, qualunque siano prospettiva e punto di partenza, “prove me wrong” è la frase più politica e più democratica che abbiamo sentito negli ultimi anni. #CharlieKirk #ProveMeWrong
E’ l’ estate in cui quelli che ci provano anche con i sassi si scandalizzano per l’ ad al concerto dei #Coldplay o #RaoulBova e salgono in cattedra a marcare una distanza (quale?). Deve essere un rito catartico o una sorta di esercizio mentale di dissociazione. #magicjuly
Dove, di spaziale, io vedo soprattutto la piega di lei. #BlueOrigin
Ora in onda, su Rai 3, il documentario che racconta il processo Priebke.
🎥 Un documentario che racconta il processo che ancora divide l'opinione pubblica, tra storia, politica e memoria.
Domani in seconda serata su #Rai3: “La verità del male – Il processo Priebke"
#RaiDocumentari #ErichPriebke
Si è la seconda sera del #FestivalDiSanremo, ma nell’anno ebraico è anche Tu Bi Shevat, il capodanno degli alberi.
Da ora tutto #sanremo25 ma costa tanto interrompere #DieciCapodanni, serie magnifica, vera e senza fronzoli, sulla coppia, gli individui, il tempo, i sentimenti. Belle la sceneggiatura, la recitazione, la vita che è soprattutto contraddizioni, imperfezioni e intimità. @RaiPlay
“Signo’ mi auguro che te non sei una di quelle che crede alle cxxxte che dicono al telegiornale”. Quanto amore, quanto feeling, taxi di Roma.
Questo sarà uno Shabbat speciale, in cui sono certa che, ognuno a suo modo, tutti gli ebrei del mondo, e con noi tanti amici, si uniranno nella preghiera per una tregua vera e per liberazione degli ostaggi. Non molliamo mai. Chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion).
Ciao, #davidLinch
Cinema in lutto, è morto #DavidLynch: genio, regista visionario, produttore e sceneggiatore, premio oscar alla carriera. Aveva 78 anni. Tanti i capolavori da "Velluto blu" a "Twin peaks" a "Cuore selvaggio". La notizia è stata data dalla famiglia sui social.
“Nes Gadol Haya Po”- “Nes Gadol Haya Sham”. #Chanukkah Sameah ✨✨✨

















