Beauty-seeker, sage-eater, whiterussianist, part-time escapist

Joined October 2013
I used GPT-6 Astra to break an unsolved cipher to one of Napoleon's generals that had gone unread for 217 years. What makes this impressive isn't actually the codebreaking, but that Astra completed the entire multi-modal workflow in ~6 hours from a single image and goal. 1/6🧵
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Vergogna a Torino nel minuto di silenzio per Sandro Mazzola. In curva si girano di spalle e fischiano. I soliti Maiali di Torino, gobbi di merda. #SerieB #juveatalanta
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Durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola. Pensavo che di fronte alla vita vera il calcio e la rivalità si sarebbero annullati e invece mi sbagliavo. Merda siete e merda resterete. Vergogna. #JuveAtalanta
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Quanto letame c'è in quella curva. Vergogna assoluta: questi non conoscono il rispetto, non conoscono un bel niente #Mazzola #JuventusAtalanta
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Quello che è successo alla Juventus Stadium durante il minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola è VERGOGNOSO. SCHIFOSO. Gente in curva che si gira e dà le spalle al campo, fischi e un coro indegno: “fuori un altro alè”. Spero che questa cosa non passi, come spesso capita con loro, inosservata. QUESTI SUBUMANI NON DEVONO PIÙ ENTRARE IN UNO STADIO.
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Vergogna a Torino, non rispettato il minuto di silenzio per Sandro Mazzola.
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Italy and Inter football legend Sandro Mazzola has passed away aged 83 years old. Rest in peace, Sandro. 🕊️
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A common response is “if they truly believe this, why are they still building it?” At OpenAI, many have not deeply internalized the civilizational stakes. At Anthropic, the stakes are well-understood, but they are locked in a race to get there first - they believe no one else will act responsibly, so they must do it themselves, despite the risk.
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Ce matin, je partageais la réponse de Pedro Sánchez aux attaques du gouvernement italien contre l’Espagne après la crise de Ceuta. Beaucoup auraient pu croire à une simple passe d’armes politique. Mais Pedro Sánchez ne s’est pas arrêté à une déclaration publique. Il vient d’adresser une lettre officielle aux institutions européennes. Au-delà du débat entre Madrid et Rome, je trouve intéressant de voir un chef de gouvernement répondre à des accusations non par des slogans ou des outrances, mais en s’appuyant sur le droit européen, les faits et les données de Frontex. En voici un extrait : « En moins de 48 heures, le gouvernement espagnol a entièrement repris le contrôle de la frontière. Il a apporté une importante assistance humanitaire et a procédé au rapatriement de la quasi-totalité des migrants entrés irrégulièrement. La réaction des gouvernements européens a été très contrastée. La plupart nous ont exprimé leur soutien et leur solidarité, en proposant leur aide. D’autres, en revanche, ont choisi d’attaquer l’Espagne et de demander son exclusion temporaire de l’espace Schengen. Une telle attitude, fondée sur des préjugés, des fausses informations, l’ignorance ou des intérêts politiques, est non seulement contraire au droit européen, au droit humanitaire et au principe de solidarité qui unit nos États. Elle est également contraire aux intérêts à long terme de l’Europe et au plus élémentaire bon sens. Ceuta ne fait pas partie de l’espace Schengen ; il n’y a pratiquement plus de migrants en situation irrégulière qui n’aient pas été rapatriés ; et, selon Frontex, l’Espagne est l’une des frontières extérieures les moins perméables de l’Union européenne, avec un nombre d’entrées irrégulières deux fois inférieur à celui enregistré, par exemple, en Italie ces dernières années. » Au fond, ce qui me frappe le plus n’est pas le désaccord politique. C’est qu’à une époque où l’on gouverne souvent à coups de petites phrases, il est encore possible de répondre en invoquant les traités, les faits et les institutions. L’Europe ne peut fonctionner durablement que sur cette exigence. (Rocco Femia )
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Riassunto di 4 anni di governo. Se il tuo stipendio e la tua pensione valgono sempre meno, se hai rinunciato a curarti in un ospedale pubblico, se le vacanze sono diventate un miraggio, se tremi quando arriva la bolletta di luce e gas, quando devi fare la spesa, quando devi fare il pieno al distributore, quando alzi gli occhi per scoprire i minuti di ritardo che porta il treno che devi prendere per andare a lavoro, ricorda che devi pensare a Ceuta (anche se non sai cos’è…), alla grazia per il gioielliere assassino e alla famiglia nel bosco. E soprattutto, se sei insoddisfatto e pensi che la tua vita sia un totale fallimento, ricorda che è colpa degli immigrati e dei comunisti che hanno governato negli ultimi 50 anni.
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oggi come sempre, meglio maiale che fascista 🌹
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DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT STOP TALKING ABOUT EPSTEIN DO NOT BE DISTRACTED.
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12 anni senza Mondiali. Tre qualificazioni fallite di fila. Mai successo. Ma non è solo calcio. È il fallimento del sistema Italia. Un sistema che perde. E non cambia mai. E allora Gravina dice: “la responsabilità è mia” ma non si dimette. Esattamente come succede in politica. Abbiamo visto quanto è stato difficile arrivare alle dimissioni di Santanchè, Delmastro, Bartolozzi. Pensate a Urso: industria ferma, risultati imbarazzanti da anni. Eppure ancora lì. Intoccabile. Perché in Italia, fuori dalle aziende, funziona così: si sbaglia, si fallisce, ma si resta. Ci lamentiamo di tutto. Ma non cambiamo mai niente. Non cambiamo le persone, non cambiano i meccanismi. Altrove chi sbaglia si dimette. Qui chi sbaglia resiste al suo posto. E allora non dobbiamo sorprenderci che perdiamo. Perché prima di perdere le partite, abbiamo smesso di pretendere responsabilità. E senza responsabilità, un Paese non va da nessuna parte. @ValentinaGrippo
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Nessuno di noi, giustamente, sa cosa stia succedendo in quella famiglia. E spero sia così. Perché certe informazioni non devono circolare fuori da chi se ne occupa per legge e per professione. Perciò chiunque pontifichi lo fa su impressioni, non su fatti. Compresa la Presidente del Consiglio, che di questa vicenda ha diritto di sapere quanto noi: niente.
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The moment an Oscar speech deserved an Oscar of its own 🔥🔥
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Matteo Salvini, che di mestiere dovrebbe fare il ministro dei Trasporti, si è presentato al Tg1 di Telemeloni e se n’è uscito con una delle sparate più sciocche, pericolose e anticostituzionali mai pronunciate, persino per i suoi standard. Tenetevi forte. “Chiederemo una cauzione a chi organizza manifestazioni. In caso di danni pagheranno di tasca loro". Questo è tutto quello che è riuscito a dire della straordinaria, storica, manifestazione di ieri per Gaza. Minacciare i manifestanti. Qualcuno spieghi a questo individuo che in un Paese civile e democratico nessuno deve pagare e mai pagherà un centesimo per manifestare liberamente il proprio pensiero. E non lo dico io. Lo dice l’articolo 17 della Costituzione. Lo ribadiscono l’articolo 21 E pure l’articolo 3 della nostra Carta, che Salvini non ha manco mai aperto. Siamo alla follia più totale, alla demagogia più irresponsabile e pericolosa. In due parole: Matteo Salvini. (Lorenzo Tosa)
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Oggi, sul Corriere della Sera, Matteo Salvini ha rilasciato l’intervista più delirante della sua carriera. Un concentrato di ipocrisia, vittimismo e smemoratezza selettiva. Vale la pena metterne in fila cinque passaggi. Primo. “Quello che sta accadendo mi ha colpito come mai mi era accaduto, da trent’anni a oggi. È un prima e un dopo. Ho pianto vedendo i ragazzi che pregavano”. Più dell’11 settembre, più di Bucha, più di Gaza. Più di Capitol Hill. Per Salvini, il vero spartiacque della storia non sono i genocidi, i golpe o gli attentati che hanno segnato il mondo: è la morte di Charlie Kirk. Secondo. “Mi ha colpito il fiume di rabbia e cattiveria, non più nascosta, esibita con il sorriso e senza vergogna”. Parla proprio lui. Lo stesso che nel 2024, commentando l’uccisione di un migrante depresso da parte delle forze dell’ordine, disse: “Non ci mancherà”. Lo stesso che da anni aizza i suoi seguaci contro migranti, persone LGBT+, donne, minoranze di ogni tipo. Terzo. “Domani stesso manderò una lettera ai presidi e ai rettori: mi metto a disposizione per andare a parlare nelle scuole e nelle università”. A raccontare cosa? Di quando esibì su un palco una bambola gonfiabile per insultare Laura Boldrini? O di quando convocò un presidio sotto casa di Elsa Fornero e aizzò i presenti dicendo: “Sono un pacifista, ma quando sento Fornero mi incazzo come una bestia e mi prudono le mani. Fortuna che non è in casa oggi”. O di quando mise alla gogna sui suoi social degli studenti che lo contestavano, lasciando visibili i loro volti, compreso quello di un ragazzo con disabilità? Quarto. “Se una parte della sinistra legittima la violenza nei confronti di chi non la pensa come lei vivremo giorni difficili”. Ma chi? Chi è che la starebbe legittimando? Quale leader, quale partito, quale movimento? Salvini non fa nomi, perché non ci sono. Accusa nel vuoto per coprire un fatto semplice: a legittimare la violenza, per anni, è stata proprio la sua propaganda. Quinto. “Dopo questo omicidio, cambierà completamente il segno del raduno di Pontida. È necessario che diventi un momento di riflessione sulla libertà contro la violenza. Mi piacerebbe un collegamento con il Brasile, dove l’ex presidente Jair Bolsonaro è stato condannato a 27 anni perché primo nei sondaggi, altra eliminazione politica”. Siamo alla follia. Nella stessa intervista in cui piagnucola contro la violenza, dice di voler invitare un uomo appena condannato per aver pianificato l’avvelenamento del presidente eletto Lula, l’assassinio del giudice Alexandre de Moraes e un tentato colpo di Stato. Questo è Matteo Salvini: il vicepresidente del Consiglio che piange per Kirk, ride della morte dei migranti, paragona le avversarie a bambole gonfiabili e sogna di collegarsi con un golpista condannato in Brasile. Se cercavate un’immagine dell’ipocrisia e della pericolosità di questa destra, eccola servita.
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Non vorrei creare hype, ma domani la NASA, alle ore 17 italiane, terrà una teleconferenza in merito ad una scoperta importante fatta dal rover Perseverance su Marte, invitando tutti i media, con la presenza del team della missione. Si, forse è quello che state pensando.
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Due cose: - è normale che un atleta faccia il segno di sgozzare rivolto all'audience internazionale? - che cazzo ci fanno atleti israeliani agli Europei di atletica?
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