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collegues asking why I am crying.
I knew I shouldn't open it at work. I knew it. fb.me/70iieeaR2
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Chi è il più bravo a fare opposizione?
Renzi?
Ma non diciamo fesserie
È @VigilanzaT!
Il nostro federatore 👏🏼
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Replying to @stacce2021
Devi abbronzarti moltissimo, se vuoi suscitare il loro interesse
E quello di due merde che in TV lo deridono per la sua faccia
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Gli abusi di sabato sera alla manifestazione torinese, lontano dalle luci del centro, illuminati solo da quelli delle camionette delle forze di polizia, li racconto @ilmanifesto —> ilmanifesto.it/askatasuna-in…
Se proprio dobbiamo migliorare l'aria in qualche maniera, visto che l'aria circola ancora liberamente e non si ferma ai confini... smettere con le guerre e usare l'energia non per far armi (da pallottole e tank a data center obsolescenti), ma per tecnologia e innovazione?
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L’anomalia è questa roba qui
Non Il Fatto Quotidiano che vive dei propri lettori
La Gruber quando fa il processo a questa gente?
Non solo Lmdv: ecco i padroni dei giornali. @gianni_dragoni
ilfattoquotidiano.it/in-edic…
Per carità, criticavi pacchetto treu e legge biagi eri tacciato di essere BR, tutti dietro al culto della setta neolib. A oltre 20 anni di distanza, ora, si può criticar qualcosa, visto che ci han già rovinato la vita?
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my newspaper @fattoquotidiano is the only major daily in #Italy which is NOT owned by oligarchs and #AntiWar.
In the last 4 months,due to its critical reporting on 2 billionaires,it has been hit by:
1) a 250M $ SLAPP in NY by #Cipriani
2) a full takeover ATTEMPT by #DelVecchio
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Sono rientrato da poco in Italia dalla Cina, dove ho partecipato a due importanti missioni, con il MoVimento 5 Stelle e con il gruppo The Left, per rafforzare il dialogo politico e approfondire le possibilità di cooperazione con l’Italia e l’Europa.
È stata una missione importante. Con la delegazione del Movimento 5 Stelle abbiamo avuto l’occasione di incontrare Liu Haixing, ministro del Dipartimento internazionale del Comitato centrale del Partito comunista cinese, e il viceministro Lu Kang, con i quali ci siamo confrontati sulla situazione geopolitica, sulle relazioni tra Cina ed Europa e sul ruolo della diplomazia nella soluzione dei conflitti.
A mio avviso, questo è stato uno dei passaggi più rilevanti dell’intera missione, considerato che personalità di questo livello della politica cinese difficilmente incontrano partiti di opposizione come lo è attualmente il Movimento 5 Stelle.
Abbiamo inoltre visitato l’Istituto di studi europei dell’Accademia cinese delle scienze sociali, un importante think tank della Repubblica Popolare Cinese.
In questa occasione ho insistito sull’importanza della cooperazione e ho condiviso il nostro punto di vista sulle attuali relazioni tra Unione europea e Cina. L’Europa dovrebbe guardare alla Cina in modo più obiettivo e razionale, considerandola un partner importante.
Sono intervenuto anche sulla questione geopolitica legata alla crisi energetica, ribadendo ciò che il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre: accelerare la transizione verso le energie pulite e affrontare il costo dell’energia, che oggi pesa su famiglie e imprese italiane.
La crisi di queste ultime settimane dimostra che dobbiamo accelerare la riconversione energetica, ma dobbiamo farlo partendo dalle esigenze dei lavoratori e delle fasce più deboli della nostra società. Lo Stato ha il dovere di guidare questo processo, per impedire che qualcuno resti indietro e che la transizione energetica venga percepita come l’ennesimo capriccio delle élite che vivono nei quartieri bene delle nostre città.
Da questo punto di vista, possiamo imparare molto dalla Cina e dalla sua storia recente.
La missione è proseguita con la visita a Tianjin, importante snodo portuale della Via della Seta. Insieme al gruppo The Left abbiamo visitato anche un’azienda agricola tecnologicamente avanzata a Shijiazhuang.
A Pechino, nell’ambito della missione di The Left, abbiamo incontrato la rappresentanza dell’Unione europea e visitato la Beijing University of Technology, dove abbiamo potuto conoscere da vicino i progressi cinesi nel campo dell’intelligenza artificiale e approfondire, attraverso un interessante confronto, le prospettive occupazionali e l’impatto sociale dell’IA.
Con The Left ho incontrato nuovamente il viceministro Lu Kang, per me già al secondo confronto. È stato interessante comprendere come la Cina guardi al ruolo dell’Europa nel conflitto russo-ucraino. Va detto che le posizioni della Commissione europea e di diversi Paesi dell’Unione, orientate al sostegno militare, non sempre trovano una piena comprensione da parte cinese.
Ho ribadito che la Cina può giocare un ruolo centrale nel percorso verso la pace e che tutti dovremmo insistere sulle vie diplomatiche, facendoci guidare dal diritto internazionale e dalla necessità di tutelare le Nazioni Unite e gli organismi internazionali.
Rafforzare questi organismi e la diplomazia significa contribuire a impedire l’acuirsi delle tensioni. Già negli anni Settanta, in un contesto internazionale segnato da forti contrapposizioni, il dialogo tra le grandi potenze portò a importanti sviluppi, tra cui la risoluzione 2758 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e il riconoscimento della politica di una sola Cina da parte degli Stati Uniti.
Queste missioni danno il senso del nostro mandato istituzionale, ed è per questo che voglio raccontarle sui social network.
Dialogare e cooperare dovrebbero essere alla base dell’azione di ogni rappresentante istituzionale, soprattutto di...
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Quello che personalmente faccio da tutta la vita, anche come misura di salute mentale. Qui in Italia è un vizio trastullarsi con il peggio, rilanciarlo e rinforzarlo, consolandosi così con l’idea di essere meglio. Clamoroso autogol reiterativo.
#Lula ha vinto le elezioni in #Brasile grazie alla strategia social media di #AndréJanones. Quale?
Non interagire coi contenuti della destra: non leggerli, non ascoltarli, non guardare i loro video, non condividerne i post. Semplicemente ignorarli.
Attenzione: aggiornamento sulla questione blocchi.
Il consiglio è IGNORARE
✨Il contrario dell'amore non è l'odio, è l'indifferenza✨
Tutta la strategia è da studiare. Dovremmo fare anche noi l'esercito di scorta mediatica. Serve una mente che decida gli argomenti del giorno su cui mobilitarsi; che abbia seguito, carisma e competenza per farlo
Idee?
Chi può far da guida social e sintesi delle 3 sx?
#janonismo
Corretto. > 30 anni fa potevamo essere ingenuotti antiberlusconiani e ci facevano digerire tutto o quasi (forse solo bombardare la Serbia fu un piccolo scossone).
Questa mattina Paolo Mieli mi cita nella sua rassegna stampa su Radio24, a proposito del mio articolo di oggi sul Fatto Quotidiano.
Semplicemente critico chi invoca un "nuovo Prodi" per il campo largo, ricordando che i due governi del professore furono piuttosto deludenti, oltre che instabili. Peraltro, perseguì la stessa agenda neoliberale di tutti gli altri.
Mieli è basito: non ha mai letto un commento tanto severo su Prodi nemmeno sui giornali della destra!
In realtà, credo che questa sua uscita dia ragione alla mia tesi di fondo: Prodi non fu alternativo a Berlusconi, al di là delle apparenze, ed è così che si spiega l'indulgenza delle testate della destra. Tutto qui.
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Replying to @Ulisse0672 @arbmacip @FranS19537 @arumsetta @Aramcheck76 @DannyDada82 @Silviaxx28 @APaleosinistra @npaoser @SicilianoSum @MarceVann @Comunardo @stacce2021 @Marco_Bello1
Se non c'è una classe dirigente, una struttura di riferimento che sia accettata da persone con valori simili ( non uguali ) fai una fatica immensa ad accettare una lotta coordinata, seria. Triste ma vero.
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Replying to @arbmacip
Ma di idee ne abbiamo tante. E sappiamo anche noi come si fa. Io di campioni ne vedo tantissimi, tu sei fra questi; @FranS19537;@arumsetta;@Aramcheck76;@DannyDada82;@Silviaxx28;@APaleosinistra;@npaoser;@SicilianoSum ;@MarceVann;@Comunardo;@stacce2021;@Marco_Bello1 ⬇️
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Sono rientrato da poco in Italia dalla Cina, dove ho partecipato a due importanti missioni, con il MoVimento 5 Stelle e con il gruppo The Left, per rafforzare il dialogo politico e approfondire le possibilità di cooperazione con l’Italia e l’Europa.
È stata una missione importante. Con la delegazione del Movimento 5 Stelle abbiamo avuto l’occasione di incontrare Liu Haixing, ministro del Dipartimento internazionale del Comitato centrale del Partito comunista cinese, e il viceministro Lu Kang, con i quali ci siamo confrontati sulla situazione geopolitica, sulle relazioni tra Cina ed Europa e sul ruolo della diplomazia nella soluzione dei conflitti.
A mio avviso, questo è stato uno dei passaggi più rilevanti dell’intera missione, considerato che personalità di questo livello della politica cinese difficilmente incontrano partiti di opposizione come lo è attualmente il Movimento 5 Stelle.
Abbiamo inoltre visitato l’Istituto di studi europei dell’Accademia cinese delle scienze sociali, un importante think tank della Repubblica Popolare Cinese.
In questa occasione ho insistito sull’importanza della cooperazione e ho condiviso il nostro punto di vista sulle attuali relazioni tra Unione europea e Cina. L’Europa dovrebbe guardare alla Cina in modo più obiettivo e razionale, considerandola un partner importante.
Sono intervenuto anche sulla questione geopolitica legata alla crisi energetica, ribadendo ciò che il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre: accelerare la transizione verso le energie pulite e affrontare il costo dell’energia, che oggi pesa su famiglie e imprese italiane.
La crisi di queste ultime settimane dimostra che dobbiamo accelerare la riconversione energetica, ma dobbiamo farlo partendo dalle esigenze dei lavoratori e delle fasce più deboli della nostra società. Lo Stato ha il dovere di guidare questo processo, per impedire che qualcuno resti indietro e che la transizione energetica venga percepita come l’ennesimo capriccio delle élite che vivono nei quartieri bene delle nostre città.
Da questo punto di vista, possiamo imparare molto dalla Cina e dalla sua storia recente.
La missione è proseguita con la visita a Tianjin, importante snodo portuale della Via della Seta. Insieme al gruppo The Left abbiamo visitato anche un’azienda agricola tecnologicamente avanzata a Shijiazhuang.
A Pechino, nell’ambito della missione di The Left, abbiamo incontrato la rappresentanza dell’Unione europea e visitato la Beijing University of Technology, dove abbiamo potuto conoscere da vicino i progressi cinesi nel campo dell’intelligenza artificiale e approfondire, attraverso un interessante confronto, le prospettive occupazionali e l’impatto sociale dell’IA.
Con The Left ho incontrato nuovamente il viceministro Lu Kang, per me già al secondo confronto. È stato interessante comprendere come la Cina guardi al ruolo dell’Europa nel conflitto russo-ucraino. Va detto che le posizioni della Commissione europea e di diversi Paesi dell’Unione, orientate al sostegno militare, non sempre trovano una piena comprensione da parte cinese.
Ho ribadito che la Cina può giocare un ruolo centrale nel percorso verso la pace e che tutti dovremmo insistere sulle vie diplomatiche, facendoci guidare dal diritto internazionale e dalla necessità di tutelare le Nazioni Unite e gli organismi internazionali.
Rafforzare questi organismi e la diplomazia significa contribuire a impedire l’acuirsi delle tensioni. Già negli anni Settanta, in un contesto internazionale segnato da forti contrapposizioni, il dialogo tra le grandi potenze portò a importanti sviluppi, tra cui la risoluzione 2758 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e il riconoscimento della politica di una sola Cina da parte degli Stati Uniti.
Queste missioni danno il senso del nostro mandato istituzionale, ed è per questo che voglio raccontarle sui social network.
Dialogare e cooperare dovrebbero essere alla base dell’azione di ogni rappresentante istituzionale, soprattutto di...
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Replying to @FranS19537 @marcotravaglio @Zerovirgola2 @VigilanzaT @Moonlightshad1 @GiuseppeConteIT @Dani_DellaValle @arumsetta @APaleosinistra @AlbertoAirola
Continuano a proporre l’idea balorda che se sei contro il sostegno militare a un paese terrorista, corrotto e neonazista come l’Ucraina allora sei antioccidentale. Pura follia da guerrafondai.
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E comunque non è vero che il terrorismo nasca nei salotti.
Io dico le cose più terribili in combutta con mia madre, in cucina oppure quando fumo i Toscani in veranda.
Comunque parliamo sempre di uno che ha ciclici problemi con gli elettrodomestici e che scambia twitter per un centro assistenza del marchio. #einsegna #macomeliscelgono #marginalistimarginali






























