La casa è diventata un bancomat per chi specula e un incubo per i cittadini.
Chi mette la casa in affitto va sostenuto, chi tiene cento case vuote per speculare deve essere fermato.
Ministro Urso, ma si rende conto? Lei dovrebbe occuparsi di salvare posti di lavoro, non di fare il portavoce del Ministro dell'Interno.
Il governo non sa dare risposte a chi protesta, ma sa benissimo come identificarlo.
Ministro, provi a fare il suo lavoro.
Urso sorride, i lavoratori piangono.
I lavoratori hanno il coraggio di lottare, voi nemmeno quello di guardarli in faccia.
Altro che successi, solo vergogna.
Il salario minimo è la risposta allo sfruttamento e al carovita.
Chi lavora merita dignità, non povertà.
Siamo la punta dell’iceberg di un movimento molto più grande di noi. Trasversale, oltre la destra e la sinistra, fatto di cittadini che rifiutano un futuro di riarmo, escalation militare ed economia di guerra.
Non è una battaglia di parte. È una questione di buonsenso.
Non mi stancherò mai di dirlo: Renzi è inaffidabile e ci fa perdere voti.
Mettere un veto è un atto di coraggio per rendere credibile e più forte l’alternativa a Meloni.
Le bollette salgono. Gli extraprofitti pure.
Tassiamo i colossi energetici e usiamo quei soldi per abbassare i costi a famiglie e imprese.
Da destra applaudono perché hanno aiutato gli italiani?
No, applaudono perchè hanno salvato la poltrona.
Meloni prometteva meno tasse. Oggi gli italiani pagano di più e possono spendere di meno.
Le soluzioni ci sono: salario minimo, sostegno ai cassintegrati, extraprofitti per abbassare le bollette.
Basta raccontare che va tutto bene. Le parole non abbassano il conto. Le scelte si.
Diciassette anni fa nessuno ci prendeva sul serio. Osteggiati dal sistema, ignorati dal mainstream, orgogliosamente fuori dal coro.
Buon compleanno, Movimento.
Buon compleanno alla mia comunità.
Buon compleanno alla mia famiglia.
Oggi siamo in marcia in Val di Susa con sindaci, amministratori e famiglie per chiedere una cosa molto semplice: buon senso.
Non si può continuare a buttare miliardi solo perché "si è sempre fatto così".
Il burqa a scuola? Davvero questa sarebbe l’emergenza della scuola italiana?
Quattro anni di propaganda. E i problemi della scuola sono ancora tutti lì.
Giulio Regeni era un cittadino italiano. Era uno di noi.
Difendere Giulio significa difendere l’Italia.
Giorgia Meloni ha paura. Paura di perdere il potere, paura di essere superata a destra, paura dei suoi compagni di partito. Per questo, la legge elettorale che ha tirato fuori è la legge elettorale della paura.
Far pagare di più chi dalla crisi ha guadagnato di più, oppure continuare a presentare il conto a chi il pieno lo fa ogni settimana.
Questo Governo, finora, ha scelto da che parte stare.
Meloni oggi ringrazia Eni per aver abbassato i prezzi. Ma il punto non è ringraziare le compagnie: è capire perché il Governo non abbia costruito prima una risposta strutturale.
Il principio è semplice: deve pagare di più chi dalla crisi ha guadagnato di più.
«Nova ci ha dato un mandato chiarissimo: lo stop alle armi è un nostro caposaldo e non lo tradiremo».
⬇️Leggi la mia intervista sul Corriere della Sera ⬇️
corriere.it/politica/26_sett…
Tornare a Terra Madre, a Torino, quest’anno ha un significato ancora più forte.
Tra questi stand si incontra il mondo tramite le persone che ogni giorno lavorano perché quello che arriva sulle nostre tavole abbia valore.
E difendere il cibo significa difendere tutto questo.
Grazie a Meloni, adesso costa di più anche curarsi.
Oggi funziona così: se aspetti il pubblico, rischi di aspettare mesi. Se non puoi aspettare, paghi il privato. E adesso, su alcune prestazioni, paghi di più anche il ticket.
Ora persino curarsi costa di più.




