la famiglia di mia suocera nel 66 stava al Chelli, lungo l'Arno, il 4 novembre l'Enrichetta, inferma, veniva portata su e giù dal primo al secondo piano sulla seggiola a ogni frammentaria notizia sull'Arno che sarebbe esondato. alla fine, al buio, un piatto di pasta, per tutti.
due. oggi mi sono regalata un giorno per me. e nella mancanza, nalla malattia del babbo, nelle corse a Firenze, la sola fortuna è non aver bisogno, avere abbastanza da non affannarsi, un giorno che hai bisogno di stare a casa. a casa tua, due senza, sempre con te.
















