
@mariposa034i
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bionda ma non sempre stupida
milan
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elena retweeted
Why is the word violence used when a protester in France smashes a window, but not used when French police assault protesters?
Is it somehow no longer violence if the action is committed by an employee of the state?
Ditelo ancora Sala e sinistra nella stessa frase
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BREAKING: Netanyahu has announced that Brazil is just three weeks away from developing a nuclear weapon 👀
elena retweeted
A #presa_diretta si parla del nostro irresponsabile ministro della difesa che sta regalando il nostro paese a #Palantir.
Il governo mette le vite di tutti noi nelle mani di P. Thiel e A. Karp, probabilmente i 2 individui peggiori fra gli 8 miliardi di umani esistenti al mondo.
Il Ministero della Difesa ha acquistato i software di Palantir Gotham, avviando un programma da 3 milioni di euro. Un'operazione opaca, caratterizzata da un intreccio internazionale: la nomina di Fedorov a consulente per la difesa italiana.
#PresaDiretta
Vi hanno confezionato un colpevole perfetto per confermare i vostri pregiudizi di merda #YoussefSiher
elena retweeted
Gli studenti in Serbia.
Bolsonaro sconfitto.
Gli studenti in piazza.
Adesso le mid term che suoneranno le campane per Trump.
Manca solo la Meloni.
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“Il diritto per gli amici va interpretato, per i nemici va applicato"
Per gli israeliani “vale fino a un certo punto” e quella su Giulio Regeni “è solo una sentenza di primo grado”
Ascanio Celestini su Youssef Siher, Tajani e l’abisso in cui siamo sprofondati per Israele.
Youssef Siher non è la mente del movimento 17 ottobre (e il giornalismo italiano ha un enorme problema) – MilanoInMovimento share.google/FVXM62qZrQqxr7Q…
elena retweeted
È davvero curiosa questa ossessione per la laurea, gli studi, lo stage di Siher.
La cosa quasi commovente è la goffaggine imbarazzante dell'operazione. Non sono nemmeno capaci di insinuare qualcosa con un minimo di finezza: prendono tre dettagli biografici, li sottolineano col pennarello, ci disegnano una freccia verso "università", "intellettuali", "sinistra", "pro-Palestina" e, nel timore che qualcuno non abbia ancora capito chi dovrebbe sentirsi chiamato in causa, aggiungono pure la didascalia. Il tutto con la discrezione di un camion in retromarcia.
Una volta confezionato il prototipo, basta associargli tutti coloro che si vogliono screditare, senza il fastidio (o la capacità) di dover confutare una sola delle loro argomentazioni.
elena retweeted
Bene, adesso che i nostri valenti giornalisti ci hanno svelato che Yussef Siher era “La Mente” dietro alle proteste dei giovanissimi scoppiate dal 17 ottobre, siamo finalmente tutti più tranquilli. Da ieri abbiamo saputo che tutte le manifestazioni, tutto il movimento che ha sconquassato le città, tutte le rivendicazioni e la rabbia dei ragazzini dei licei e delle periferie era semplicemente una costruzione retorica di questo Yussef Siher, laureatissimo intellettuale di origine marocchina, estremista pro-pal, infiltrato pure nei nostri giornali!
Quindi, riepilogando: è assolutamente chiaro che dietro a tutto questo c’era unicamente la mente diabolica di Yussef, e niente altro.
Yussuf li ha guidati e condizionati tutti rimanendo seduto dietro suo pc con il quale apriva account di Instagram e gruppi Telegram. E così gli ingenui ragazzini hanno creduto davvero a un mucchio di assurdità e menzogne, ad esempio che le loro scuole fossero scassate, che arrivare a fine mese per le loro famiglie fosse sempre più difficile causa carovita, che le loro prospettive lavorative per il futuro siano pessime e anche che i governi Europei - dopo anni in cui ripetono sempre che “non ci sono soldi” - avessero approvato un enorme aumento delle spese militari senza battere ciglio.
Tutto questo ovviamente è falso. In Italia le scuole sono perfette, gli edifici scolastici sono eccellenti con aria condizionata e arredi a norma, la sanità pubblica è un gioiello e non c’è mai bisogno di rivolgersi alla carissima sanità privata. E le famiglie arrivano agevolmente a fine mese, anzi, gli avanza pure qualcosa.
Pensate quanto è stato diabolico questo Yussef a far credere ai nostri ragazzi tutte quelle falsità. Gli avrà persino fatto credere che la benzina e il gasolio sono a prezzi folli!
Dunque, grazie alla sua laurea in scienze della comunicazione, Yussef ha plagiato le menti dei nostri ragazzini, li ha riempiti di false credenze, li ha arruolati nella jihad islamica, e - se le forze dell’ordine non lo avessero fermato - li avrebbe sicuramente arruolati tutti nella Jihad Islamica per la “Palestina dal fiume al mare” (pure quelli dei licei Milanesi che di cognome fanno Brambilla).
Questo ci fa capire quanto può essere potente e pericolosa una laurea in Scienze Comunicazione se la dai alla persona sbagliata!
Ovviamente da questa consapevolezza discende l’ipotesi assolutamente plausibile che in Francia, dove hanno fatto pure più casino che da noi, ci siano non uno ma decine di Yussef! Il governo Francese dovrebbe capirlo e iniziare a scovarli (non è difficile: basta guardare chi sono i laureati in scienze della Comunicazione di origine magrebina).
Comunque, per nostra grande fortuna, le nostre forze dell’ordine sono state più scaltre: hanno preso la segnalazione di un molto amichevole gruppo razzista suprematista bianco su instagram e hanno seguito le tracce che portavano al terribile e diabolico Yussef e così hanno sventato tutto in un colpo solo.
Finalmente adesso i nostri giovanissimi possono tornare con i piedi per terra. Liberati dal plagio e dalla disinformazione di Yussef, possono tornare lucidamente a vedere la realtà dei fatti così come è in Italia: un paradiso per i giovani proletari delle periferie e per gli studenti delle famiglie piccolo-borghesi italiane, dove tutto funziona bene, e le opportunità per il loro futuro sono tante e tutte meravigliose!
Viva l’Italia!
elena retweeted
Se Cristo tenesse oggi in piazza il discorso delle beatitudini e fosse arrestato Repubblica titolerebbe:
“Decapitata la rete dei maranza. Il capo lanciava profezie ritenute dagli inquirenti auto-avveranti. Da oggi siamo tutti più liberi.”
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In effetti io i libri di Scurati non li vorrei nemmeno a gratis
elena retweeted
PD, AVS, sindacati in una certa misura anche il M5S, non possono non vogliono legittimare una piazza che vuole rompere con la politica estera del governo;
servile nei confronti di NATO, UE e USA
Possiamo lamentarci ma non dobbiamo meravigliarci.
E' la politica estera ragazzi.
elena retweeted
Colpirne uno per reprimerne milioni.
Se gli inquirenti hanno indizi di reato veri su Yousef Saher, al momento non lo sappiamo.
I media, per il momento, non ne stanno riportando. Lo stanno invece mettendo alla berlina per le sue idee. Come era stato già fatto con Mohamed Shahin.
Chiarissimo che Saher è il bersaglio perfetto per criminalizzare un intero movimento di milioni di persone che solidarizzano con il popolo palestinese, particolarmente fra i giovani universitari e gli studenti, non a caso i principali bersagli anche del prossimo venturo DDL "Antisemitismo".
Prova ne sia che tutto ciò che stanno sbattendo in prima pagina non sono altro che le sue opinioni, dichiarazioni eccetera. Di crimini in quanto tali non siamo ancora venuti a sapere.
Per il mondo dei media che lo stanno rendendo principe delle pagine, però, il crimine è opporsi all'occupazione israeliana della Palestina. L'aggravante è farlo da musulmano e arabo.
Non è un crimine individuale. È un crimine collettivo, per il quale la punizione sarà a propria volta collettiva, perché è così che intende il governo Israele, ed è così che il modo in cui Israele intende il governo è stato traslato anche nel nostro Paese, dove poco alla volta stiamo diventando tutti palestinesi, trattabili come i palestinesi vengono trattati in Palestina.
La "Gaza Riviera" è il sogno di tutto il Capitale e la sua cricca su tutta la Terra, mica solo per Gaza.
Se il nostro sogno è Palestina libera, cerchiamo di nutrire di contenuti e idee rivoluzionarie questo sogno, e di dotarci di una intelligenza politica solida per realizzarlo, perché con la sola rabbia non trionferemo mai su chi vuole la Gaza Riviera dappertutto. E qui o trionfiamo noi o finiamo tutti ai ceppi.
elena retweeted
Non siete Stato voi
Con gli anfibi sulle facce disarmate prese a calci come sacchi di rifiuti























