nonèvoltaire retweeted
Voi siete così: siete forti con i deboli e deboli con i forti. Guardatevi nello specchio, guardate tutta la vostra miseria politica.
nonèvoltaire retweeted
Una grande professoressa Michela Ponzani risponde e rilancia a Ignazio Maria Benito La Russa dicendo: «Io non mi scuso, anzi! Ho dato mandato al mio avvocato».
Otto e Mezzo, 26 ottobre 2026
nonèvoltaire retweeted
Che bella lezione di democrazia...
Daniela, 78 anni, è diventata uno dei volti simbolo della manifestazione del 24 ottobre 2026 a Firenze. Durante il corteo si è rivolta alle forze dell’ordine, chiedendo di poter partecipare e invitando gli agenti a seguire i manifestanti per verificare che non avessero intenzione di fare nulla di male. La protesta si è inserita in una giornata di mobilitazione che ha coinvolto diverse piazze italiane contro la guerra, il caro vita e le politiche del Governo.
Video Luca Serranò
nonèvoltaire retweeted
La professoressa Ponzani non si scusa, anzi ha dato mandato al suo avvocato per eventuale controquerela nei confronti di larussa.
In maniera pacata, puntuale e precisa la prof.ssa #MichelaPonzani ha impartito una lezione di stile, di storia e di libertà al Presidente Ignazio #LaRussa che aveva annunciato di querelarla.
E ha ricordato una cosa importantissima: gli storici non servono a celebrare il potere ma a smontare le narrazioni di comodo.
Michela Ponzani torna a rispondere a Ignazio La Russa, contestando una concezione del potere che richieda deferenza ai cittadini.
A Otto e Mezzo, la storica collega il revisionismo alla riscrittura del passato per condizionare il presente: nella sua lettura, occultare la memoria del Paese favorisce “una cultura dei pieni poteri”. Da questa riflessione nasce il richiamo alla Costituzione: “Non siamo più sudditi, siamo cittadini. Io sono uguale al Presidente La Russa secondo l’articolo tre della Costituzione italiana, siamo uguali”.
nonèvoltaire retweeted
Spero vivamente che qualcuno paghi per questo. La polizia è un' altra cosa in uno stato democratico.
nonèvoltaire retweeted
Con lo Stato di polizia e’ diventato pericoloso persino prestare soccorso come medico durante le manifestazioni
Che orrore il violento regime meloniano
nonèvoltaire retweeted
Quando con una parola si sdogana il razzismo.
"Maranza", quando una parola diventa discriminazione. Il linguista Arcangeli: “È propaganda etnico-razziale” huffingtonpost.it/cultura/20…
nonèvoltaire retweeted
la Meloni smerdata su ogni punto...
l'inutilità già scritta dell'ottavo decreto sicurezza in 4 anni...
#DiMartedì #MELONIVATTENE #Meloni #decretosicurezza
nonèvoltaire retweeted
I fascisti vogliono dimenticare la storia ma la storia non si dimenticherà mai dei fascisti
nonèvoltaire retweeted
Un vecchio pieno di prebende e privilegi con uno stipendio milionario ,una pensione d’oro e un contratto milionario con la Mondadori zittisce e bullizza una giovane perché non si vuole rassegnare a una vita precaria , sfruttata senza opportunità e un sistema meritocratico !
Lo specchio di questo paese !
nonèvoltaire retweeted
La signora nel video è Giorgia Rossi, responsabile del Tavolo diritti per il progetto Rivoluzione Milano con Lorenzo Pacini, e qui spiega nel dettaglio come è andata.
E come va.
#Milano
nonèvoltaire retweeted
Intervista a Francesco Cossiga del 23 ottobre 2008.
È stenografa anche in una seduta del Senato.
"La ricetta democratica"
nonèvoltaire retweeted
"A un certo punto della manifestazione della Cgil a Roma, sul palco è salita questa ragazza qui, si chiama Sabrina Brizzola, ha 24 anni, è la coordinatrice nazionale dell’Udu, e ha sventolato davanti a migliaia di persone delle chiavi.
nonèvoltaire retweeted
Era il 1997 ed il ministro dell'interno era Francesco Cossiga.
Nel 2008 lo stesso Cossiga svelò la sua ricetta contro le proteste studentesche: non scontri diretti, ma infiltrare agenti in borghese tra i manifestanti per lasciar degenerare le violenze. Sotto trovate l'intervista






















