𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps) header
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps) profile picture

Navigo a vista

tra Serio e Faceto
Joined February 2017
Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)Photo by 𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t (@pinegaps)
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
C’è una persona qui che, mi ha messo il segui e me lo ha tolto 6 o 7 volte. Se mi leggi, sappi che io non ricambio più, e sei pregato di andare altrove. Non ho tempo da perdere con gli sciocchi.
39
2
1
135
7,196
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Questa è Suryia, un orangotango famoso per imitare i custodi e prendersi cura di due cuccioli di tigre salvati al Myrtle Beach Safari, Carolina del Sud
6
16
2
62
1,633
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Gatto di ristorante, non deperito, sofficissimo e lasciato libero in sala a prendersi grattini dai clienti. Una stella in più per un locale già top per la cucina. Gli schifiltosi possono andare altrove e non rompere.
56
83
3
2,357
46,196
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Stamattina presto, andando a terapia ,pensavo all'alba. A quanto sia bella e a quanto spesso ci dimentichiamo persino di guardarla. I primi colori che accarezzano le case, il mondo che si risveglia piano, come se la notte ci avesse restituito qualcosa di prezioso. Prima del mio ricovero, probabilmente, avrei guardato tutto questo con occhi diversi o forse avrei semplicemente tirato avanti con le mie cose, pensando a quello che dovevo fare, alle preoccupazioni, agli impegni, a tutto ciò che nella vita sembra sempre urgente. Poi mi sono ritrovato in ospedale e lì, tra le paure, l'attesa e l'incertezza, ho imparato a guardare le cose più semplici con occhi nuovi. L'arrivo dell'alba aveva un significato diverso. Vedere la luce del mattino arrivare lentamente era una piccola gioia, un momento di pace in giornate in cui la mente era piena di domande e il futuro sembrava improvvisamente meno scontato e ho cominciato a pensare a quante cose meravigliose possediamo senza rendercene conto. La fortuna di svegliarsi nel proprio letto, di alzarsi, camminare, aprire una finestra, respirare l'aria del mattino, di prepararsi un caffè e sentirne il profumo, di scaldarsi le mani attorno a una tisana, di fare colazione senza pensare a quanto sia prezioso poterlo fare in salute. La fortuna di poter abbracciare una persona cara, di ascoltare la voce di chi amiamo, di uscire di casa e sentire il sole sul viso. Sono gesti così normali che quasi non li vediamo più. Eppure, per qualcuno, proprio quelle piccole cose rappresentano un desiderio, una mancanza, qualcosa che vorrebbe soltanto poter tornare a fare. Non serve necessariamente attraversare la malattia per capirlo, non dovremmo essere costretti ad avere paura di perdere qualcosa per scoprirne il valore. Non voglio nemmeno dire che basti guardare un'alba per dimenticare i problemi perchè ci sono dolori che non scompaiono con la luce del giorno, preoccupazioni che ci accompagnano anche quando il cielo è limpido e momenti in cui trovare la forza di andare avanti sembra difficilissimo. Ma forse, anche in quei momenti, possiamo provare a concederci un piccolo istante di pace. La vita non è fatta soltanto dei grandi traguardi che inseguiamo, dei sogni che vorremmo realizzare o dei giorni perfetti che continuiamo ad aspettare. La vita è anche quel caffè bevuto in silenzio quando tutti dormono, è una mano che stringe la nostra senza bisogno di parole, è una telefonata inaspettata, una risata che ci sorprende, una carezza, il cielo che cambia colore mentre il mondo ricomincia a muoversi. La felicità non è sempre qualcosa che dobbiamo conquistare. A volte è qualcosa che abbiamo già davanti agli occhi, ma che la fretta, le paure e le abitudini ci impediscono di vedere. Se c'è una cosa che vorrei portare con me da questa esperienza è proprio questa. Imparare a non dare per scontato il dono di esserci. Non aspettare un giorno speciale per essere grato, non rimandare un abbraccio, una parola gentile, una visita a qualcuno a cui vogliamo bene, non lasciare che le preoccupazioni per il domani ci rubino completamente la bellezza di ciò che abbiamo oggi. Non tutte le albe portano con sé risposte ma ognuna ci ricorda che ci è stata data un'altra giornata da vivere e oggi vorrei augurare a tutti una cosa semplice. Non aspettate che la vita vi tolga qualcosa per accorgervi di quanto fosse preziosa. Da quando ho conosciuto la paura di non poter più vivere certi momenti, ho capito che svegliarsi, vedere sorgere il sole e avere davanti un altro giorno non è una cosa qualunque. È una fortuna immensa. E vorrei non dimenticarlo mai più.
252
193
13
2,500
45,038
Tutte le volte che raccolgo le olive penso che con tutto il lavoro, i soldi e la fatica che ci sono dietro, se vuoi l’olio del contadino è giusto che lo paghi anche 20€ al litro. Sennò ti prendi un oliveto e te lo fai da solo…dopo il primo anno non ti lamenti più del prezzo
75
14
6
390
43,059
Sono storie strappa lacrime acchiappa like? Forse. Ma se acchiappano like vuol dire che non siamo una specie così disgustosa, e rimane sempre un lumicino di speranza
Veterinarian: “Ma’am, where did you get this dog?” Me: “I adopted him from a shelter six months ago. Why?” Veterinarian: “Because someone has been bringing him here for the past three years.” I stared at her. Me: “That’s impossible. His adoption papers say he was found wandering the streets.” She turned her computer toward me. There was a photograph of my dog, Max, sitting beside an elderly man in a blue sweater. I recognized Max immediately. He had the same white patch on his chest and the same crooked ear. Me: “Who is that man?” Veterinarian: “His name is Mr. Harris. He stopped bringing Max in about eight months ago.” Me: “But I adopted Max six months ago.” She nodded slowly. Veterinarian: “That’s why I’m confused.” I called the shelter and asked them to check Max’s records. They confirmed that he had been brought in as a stray and that no owner had come forward. Before I left, the veterinarian gave me the man’s address. I wasn’t sure why I went there, but something didn’t feel right. When I knocked, an elderly woman opened the door. Me: “Hello, I’m sorry to bother you. I’m looking for Mr. Harris.” Her eyes immediately filled with tears. Woman: “You have Max, don’t you?”
1
2
31
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Quando chiedi la password del wifi al ristorante
82
217
38
1,120
69,436
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Il professionista 🦫
19
5
1
213
2,453
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
😬😬😬
57
217
5
2,641
27,301
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Il mio profilo è nato per parlare di meteorologia e continuerà a farlo. Ma oggi vorrei condividere qualcosa di diverso, qualcosa che riguarda semplicemente la vita. Nelle ultime settimane, come già sapete, ho affrontato un problema di salute importante. Ci sono stati giorni difficili, paure che non avevo mai conosciuto e momenti che mi hanno cambiato profondamente. Quando ti ritrovi in un letto d'ospedale, nel silenzio di una stanza, con i tuoi pensieri e le tue paure, inizi a guardare il mondo con occhi diversi. Ti accorgi che tante cose per cui ci affanniamo ogni giorno, in fondo, contano pochissimo. E che altre, quelle che davamo per scontate, valgono tutto. Non è retorica ma è pura verità. Una passeggiata, una risata, la luce del mattino che entra dalla finestra, la voce di una persona cara, la libertà di alzarsi dal letto e vivere una giornata qualunque. A poco più di 40 anni ho capito una cosa: non sappiamo mai davvero quale battaglia stia combattendo la persona che abbiamo davanti. Quante volte giudichiamo qualcuno senza conoscere il peso che si porta dentro? Quante volte basterebbe fermarsi, ascoltare, esserci? Da questa esperienza voglio portare con me qualcosa di buono, non soltanto la gratitudine per la vita, ma una maggiore attenzione verso quella degli altri. Se qualcuno di voi sta attraversando un momento difficile, se soffre, se ha paura, se si sente solo o semplicemente non ha nessuno con cui parlare, i miei messaggi privati sono aperti, a tutti. Non ho risposte per ogni problema e non pretendo di averle ma posso ascoltare. E a volte sapere che dall'altra parte c'è qualcuno disposto ad ascoltarci può fare una differenza enorme. Io sto cercando di fare tesoro di quello che mi è successo e se da un momento tanto difficile riuscirò a ricavare anche soltanto un po' di bene per qualcun altro, allora questa esperienza non sarà stata soltanto sofferenza. Abbiate cura di voi e, quando potete, anche di chi vi sta accanto. Perdonate l'off-topic ma ci tenevo. Dal prossimo post torno a osservare e prevedere il tempo atmosferico.
819
405
28
6,553
102,137
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
We should never lose our sense of wonder.
Readers added context they thought people might want to know
The video is AI-generated, showing common artifacts like the statue's solid gold eyes without pupils, floaty/unatural toddler movements and physics, and anomalous background elements. x.com/Samanth6062532… youtube.com/watch?v=-_JoLz…
286
1,658
170
9,831
1,006,242
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Kevin è deperito. Si vede proprio
61
220
19
4,008
96,931
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
La stanchezza che proviamo non deriva tanto dal lavoro accumulato, quanto da una quotidianità fatta di routine e di vuoto. Ciò che più stanca non è lavorare troppo. Ciò che più stanca è vivere poco. Ciò che veramente stanca è vivere senza sogni. Gabriel Garcia Marquez
5
147
8
720
8,178
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Scherzi a parte: vedono mio marito con la gamba rotta e 100 perfetti sconosciuti si fermano a chiedere come è successo; ma se una donna va in giro gonfia, distolgono lo sguardo. Praticamente sanno che c’è il 50% di probabilità che non sia un incidente. Fa riflettere.
11
9
1
153
5,412
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Probabilmente non fregherà a nessuno ma io lo scrivo lo stesso Se avete coperte, pile o asciugamani da buttare, potete donarle al rifugio o canile più vicino, per loro sono preziose.
39
500
5
2,010
25,778
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
L'Italia è quel paese in cui il presidente del consiglio va alla Milano Fashion Week e un ragazzo di 25 anni che gioca a Tennis parla all'assemblea ONU del futuro del bambini.
60
884
19
5,658
52,856
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Durante il lockdown abbiamo imparato a fare il pane. Adesso sto imparando a fare la benzina. Vi tengo aggiornati.
5
23
1
112
2,493
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
Il existe un certain type de personnes qui n’aiment pas vraiment sortir de chez elles. Elles se sentent mieux dans leur propre espace, dans leur monde intérieur. Et lorsqu’elles sortent, c’est souvent pour une raison précise — puis elles rentrent vite, sans forcément croiser beaucoup de monde. Ce sont celles qui n’ont qu’un ou deux vrais amis, et pour qui cela suffit amplement. Leur cercle social n’a pas besoin d’être large pour être profond. Ce sont celles dont le téléphone est presque toujours en mode silencieux. Elles n’attendent pas d’appels, et ne s’attendent pas à ce que quelqu’un prenne régulièrement de leurs nouvelles. Ce sont celles qui peuvent faire défiler les réseaux sociaux pendant des heures sans jamais laisser un commentaire ni envoyer un message. Ce sont celles qui aiment sincèrement la nature, l’odeur du café fraîchement préparé, les livres, la solitude, le calme, la musique, et la présence fidèle des animaux. Et ce sont souvent ces personnes-là que l’on qualifie de distantes, compliquées, introverties, étranges, ou même un peu « à part ». Alors qu’en réalité, elles sont simplement différentes des personnes qui se sentent plus à l’aise en écoutant leurs propres pensées que le bruit de la foule.
101
375
42
2,094
42,564
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
NELLA SUA VITA PRECEDENTE ERA UN CAMIONISTA
4
11
1
176
2,063
𝕯𝖚𝖆𝖓𝖉𝖎t retweeted
QUANDO IL TUO CURRICULUM NON È IN LINEA CON LA POSIZIONE RICERCATA MA TU SEI RACCOMANDATO
15
52
7
630
7,239