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Oggi, come nel 2006, con la #Juve più di prima.
Perché questa "sentenza" è tutto tranne che "giustizia".
E chi scende dal carro adesso, come nel 2006, non ci risalga quando torneranno i trofei. Perché torneranno, statene certi.
#FinoAllaFine
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BREAKING: Aleksandar Vučić conceded defeat in Serbia’s snap parliamentary election, saying the student-backed Student List had won.
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Quattro giorni fa @TernaSpA ha pubblicato il rapporto mensile di settembre 2026. Con i dettagli di produzione da ciascuna tecnologia.
Vorrei sottolineare alcuni aspetti che chiariscono, direi definitivamente, alcune "anomalie" (non godendo di immunità parlamentare mi tengo basso 😉) del mercato elettrico.
A Settembre 2026, il 45% della domanda elettrica è stata coperta da centrali a gas: una quota simile a quella di settembre 2025, quando era il 43%.
Invece, la produzione idroelettrica è calata dal 14,5 al 9,5% (l'anno idrologico 2026 è peggiore del 2025). E il contributo dei pompaggi si è mantenuto identico allo 0,4%.
Ma in borsa elettrica com'è andata?: i dati #GME (grazie, @ominodellaluce) mostrano che a settembre 2025 gli impianti a gas determinarono il prezzo marginale per il 53% delle ore, fissandolo in media a circa 110 €/MWh, e gli impianti idroelettrici per un po' meno del 20%, fissandolo a circa 100 €/MWh nel caso degli impianti ad acqua fluente (giustamente meno del prezzo a gas) e a circa 110 €/MWh (stesso prezzo dell'elettricità a gas) per quelli a bacino. Mentre i pompaggi fissarono il prezzo marginale per il 4,5% delle ore, a circa 120 €/MWh.
Invece, a settembre 2026, nonostante il calo notevole della produzione idroelettrica e l'aumento di quella a gas rispetto al 2025, gli impianti a gas hanno fissato il prezzo marginale solo per il 28% delle ore (quasi la metà del 2025) a circa 200 €/MWh (quasi il doppio del 2025); mentre gli impianti idroelettrici l'hanno fissato ancora per circa il 20% delle ore (e i pompaggi per oltre il 5% delle ore).
Verrebbe da dire "meno male": visto il raddoppio del prezzo dell'elettricità a gas, dovuto all'aumento della quotazione del gas e dei diritti di emissione ETS, dobbiamo ringraziare i "maghi" delle offerte in borsa, che, dimezzando le ore in cui il prezzo l'ha fissato il gas, son riusciti a ridurre io PUN!
E invece no: i "maghi" sono riusciti a farlo aumentare, giustamente (dal loro punto di vista) a loro vantaggio. Infatti, a settembre 2026, nel 72% delle ore in cui il prezzo marginale l'hanno fissato tecnologie diverse dal gas, esso NON È MAI STATO INFERIORE AL PREZZO DELL'ELETTRICITÀ A GAS!
E nel caso dell'idroelettrico, il prezzo fissato dagli impianti ad acqua fluente è stato in media pari a 205 €/MWh; 220 €/MWh per quelli a bacino e 245 €/MWh per i pompaggi. Con picchi orari sino a circa 300 €/MWh.
Oltre il doppio del 2025, nonostante nel 2026 come nel 2025 i costi operativi fossero gli stessi, bassi come nel quinquennio pre-covid, quando il prezzo di borsa era tra 55 e 60 €/MWh e pure remunerava quegli impianti.
Ma non viene anche a voi di chiedervi come mai un gestore di un impianto idroelettrico ad acqua fluente, a settembre 2026 (ma anche ad agosto, luglio, giugno... come ha finalmente notato la stessa @ARERA_it) abbia offerto la sua energia a un prezzo più alto di quella a gas, sapendo che, se tutta la capacità a gas fosse stata messa sul mercao al prezzo giusto, non sarebbe riuscito a vendere un solo kWh, perdendoli tutti in quell'ora, essendo l'acqua appunto fluente? Come mai non l'ha offerta a pochi euro in meno dell'elettricità a gas, come faceva a settembre 2025 (quando inoltre l'elettricità a gas costava la metà), avendo così la certezza di venderla con guadagni doppi dell'anno prima? Non è che per caso "s'aspettava" ogni volta -e un'aspettativa sistematica un po' puzza di certezza, non trovate?- che una certa capacità a gas sarebbe stata "trattenuta", in modo da far "entrare" il suo impianto? E tutto questo a fronte di un vistoso calo della produzione idroelettrica...
La soluzione? Eccola: le concessioni idroelettriche, che siano messe a gara o riassegnate agli attuali gestori, vanno remunerate con contratti a due vie (questo dobbiamo negoziare a Brxl), con strike price determinato con asta al ribasso, nel primo caso, o fissato in base alla remunerazione pre-covid, nel secondo.
NON C'È ALTRA SOLUZIONE A DIFESA DEI CONSUMATORI!
Una delle domande che più mi lasciano senza parole, è quando leggo, da parte di chi difende quelli che per me sono estremisti vari e loro sostenitori più o meno velati, "definisci i valori occidentali".
Basta, come risposta, il fatto che tu possa esprimerti liberamente?
O, se preferisci, basta che se tu sei donna in certi paesi non potresti manco mostrarti?
O che se sei omosessuale saresti non solo messo in silenzio, ma torturato o impiccato?
O che puoi criticare il tuo governo e non venire fatto a pezzi, sparire o finire giù da una finestra?
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Come l’Anm ha diffuso dati falsi sull’aumento degli stipendi dei magistrati
Numeri e menzogne: l’incredibile storia dell’errore da 738 milioni di euro sugli arretrati delle toghe
Scoop di @lucianocapone
ilfoglio.it/economia/2026/10…
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No, @elonmusk, the U.S. stopped funding Ukraine last year. In fact, U.S. companies make money on American weapons for which we Europeans pay.
The more you meddle in our politics and the more you play politics with your products, the more you damage your brand.
Replying to @elonmusk
And some of that US taxpayer money comes back through multiple laundry machines to fund political campaigns in America, which is why you see some politicians caring more about Ukraine than America!
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Ricordate Giacomo Marchetti, che ha cacciato dal corteo del 25 aprile il prof. Tino Ferrari di @italiaviva perche' aveva la bandiera ucraina ?
E ricordate come lo difendeva Rifondazione Comunista ?
Ecco, #Crisanti e il PD cercano di fare eleggere questa gente.
#campolavrov
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Zelenskyy sta bombardando i data center e Putin sta bombardando bambini nei parchi giochi. So da che parte stare.
Sulla questione caro energia e bollette, va dato merito a @GiZollino ed @Azione_it di essere i soli che han fatto proposte e osservazioni serie e basate sui numeri.
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Questo si chiama "parlar chiaro". Ma vi invito a leggere quanto scrive @ARERA_it a pag.7 della memoria del 13 ottobre, per la X Commissione attività produttive della Camera 👇:
"Passando dai mesi invernali a quelli estivi, si assiste ad una riduzione del contributo dei
cicli combinati a gas alla fissazione del prezzo; riduzione che, oltre
all’approvvigionamento dall’estero, va a vantaggio delle “tecnologie di picco”, quali impianti idroelettrici programmabili, impianti a pompaggio, batterie elettrochimiche".
Tradotto: "viene trattenuta capacità a gas, per far sì che l'ultima parte del fabbisogno di quell'ora, anche pochi MW, sia coperta da una tecnologia che ha offerto prezzo ben più alto dell'elettricità a gas".
In questo modo, offrendo p.e. 18,5 GW a gas, a 200 €/MWh (alle attuali quotazioni di gas ed ETS, questo è il prezzo dell'elettricità a gas), invece di 19 GW, lasciando spazio a 0.5 GW a pompaggio (oppure idroelettrici, non solo a bacino ma anche ad acqua fluente, oppure da batterie), offerti diciamo a 300 €/MWh, si ottiene lo straordinario risultato di vedersi remunerare in quell'ora 18,5 GWh a gas a 300 €/MWh, invece di 19 GWh a 200 €/MWh. Chiaro no?
Ovviamente il risultato è straordinario solo per i produttori; pessimo per i consumatori!
Ora se n'è accorta anche @ARERA_it che -ricordo- non ha funzione di osservatore. Ma di garante che il PREZZO sia IL MINIMO POSSIBILE.
Ci attendiamo interventi tempestivi!
Ah, scusate, a puro titolo di cronaca 😉:
1) tra giugno e settembre, il "fenomeno" osservato da @ARERA_it ha prodotto almeno 3 miliardi di maggiorazione di prezzo dell'energia elettrica in borsa;
2) @Azione_it è l'unico partito che lo denuncia già da qualche mese!
arera.it/fileadmin/allegati/…
Hanno molto di più: gestiscono centinaia di milioni di pubblicità e fanno in modo di non far uscire una riga sul giornale; assumono consulenti vicini alla politica; finanziano feste dei giornali; dispensano soldi a destra e a manca.
Per questo nessun partito di destra o sinistra sostiene questa battaglia.
Ma non per questo dobbiamo desistere dal combatterla.
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"Consumiamo di meno", "decrescita felice", "vita sobria", "viva il socialismo", e sono due giorni che la gente impanicata fotografa gli spazi vuoti degli scaffali dei supermercati, terrorizzata perché non trova la misticanza in busta e il burro d'arachidi.
Immagino che quelli felici per le vetrine sfondate, lo saranno anche quando vedranno andare a fuoco Palazzo Marino o la Scala, se non il Duomo.
Perché Limoges non è lontana.
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Grazie @stanzaselvaggia che mi ha confermato che il mio investimento nell’editoria è un dovere civico verso le generazioni future. Affinché siano consapevoli della differenza tra vero giornalismo e chi vende odio senza etica e morale per un click.
So che le sue opinioni sono in vendita, ma io non ho intenzione di comprare spazzatura.
Saluti.
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Secondo INPS, i nuclei familiari con ISEE sotto i 30 mila Euro sono circa 11 milioni.
Il prezzo dell'energia elettrica per i clienti domestici vulnerabili, stabilito da @ARERA_it a partire dai prezzi di borsa, inclusi tutti gli oneri, è pari a 43,3 centesimi di €/kWh.
Ergo, con una semplicissima moltiplicazione, si può calcolare il costo di questa fantastica proposta di @europaverde_it. Il risultato è circa 10 miliardi di Euro/anno.
Cosa volete che sia?
L'energia per fortuna si può trattare in modo rigoroso, dal punto di vista tecnico ed economico. E le scelte possono e debbono discendere da conoscenze approndite, calcoli e infine numeri.
E come vi ho sempre detto, quando le chiacchiere incontrano i numeri, le chiacchiere sono sempre tutte morte!
Proponiamo alla coalizione una bolletta sociale: i ceti medi devono avere un credito energetico in termini di kwh. Sotto i 30mila euro di Isee un bonus fino a 2mila kwh, per consentire a tutti di non rinunciare a riscaldarsi, al diritto all'aria fresca, di avere accesso a un bene comune come quello dell'energia.
@AngeloBonelli1 #decidiamo
Segui la diretta youtube.com/live/MdZuwWiXVeg…
Simone Paoli retweeted
Gli adulti che dai propri smartphone incitano i ragazzi a scassare tutto, vedendo nella massa eccitata lo spirito del mondo a cavallo, forse si sentono i nuovi Danton, Bakunin, Spengler, ma sono più borghesissimi voyeuristi dediti al compiaciuto consumo estetico della violenza.
In metro ho appena sentito due che discutevano di quel che accade in questi giorni, accusando il capitalismo di tutti i mali dai tempi dell'impero romano, affermare senza tema di smentita "Le persone culturali, che hanno culto, oggi danno fastidio".



















