
Posizionalismo, saturazione al 99% e un pizzico di offset. Il calcio africano sarà il calcio del 2000. Ideologo di @calcio_NG
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Feyenoord-Inter è anche la sua partita. Terzino destro gettato nella mischia dal primo minuto nel ritorno della semifinale di Coppa UEFA del 2002. La notte di Rotterdam precedette d qualche giorno la sua unica presenza in Serie A, appetitoso antipasto di una vita spesa tra C e D.
L'eleganza del Codino, lo stupefacente errore di Montero. Eppure lo sguardo cade sempre lì, in basso a destra.
30 anni fa veniva assegnato a Matthias Sammer il Pallone d'Oro più discusso degli anni 90. Una scelta caldeggiata dall'allora direttore di France Football ma non raccolta da tutti. Gli italiani votarono Del Piero, il giurato tedesco Klinsmann e quello svizzero Kubilay Türkilmaz.
Uno dei piccoli piaceri in questa epoca di overload del racconto sportivo sono i video in cui fanno sfilare davanti a Romario i grandi campioni della storia e lui risponde ripetutamente "eu" prima di vacillare al confronto con Cruyff.
Romário, um dos melhores que eu vi jogar.
Admitiu 3 melhores do que ele , concordo com todos.
Três empates, foi humilde, eu acho ele melhor que os três.
E aí concordam com gênio?
Na sua opinião Romário é top 10 da história mundial?
#Romário
Si può avere nostalgia dell'Intertoto? Si può sentire la mancanza dello spauracchio Nonda?
𝗡𝗼𝗻𝗱𝗮, 𝗭𝗶𝗱𝗮𝗻𝗲 𝗲𝘁 𝗹'𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘁𝗼𝘁𝗼 🔙
En août 99, le SRFC se hisse en finale de la Coupe Intertoto face à la Juventus. Défaits dans le Piémont (2-0), les Bretons de Paul Le Guen rivalisent au retour et offrent un spectacle mémorable avec les buts d'El-Hadji Diouf et Shabani Nonda (2-2). Souvenir marquant route de Lorient.
Notizia atroce. Un maestro che mi accompagnava sui campi della Liga insegnandomi senza che neanche me ne accorgessi l'uso di vocaboli sconosciuti ai miei coetanei. Per quanto mi riguarda il più grande di tutti.
Eccolo raccontare la corsa ai biglietti della finale di Italia 90.
"Nella nostra mente, la Champions League è il gelo parigino che taglia il viso, il terreno di Kiev coperto di neve, i cappotti neri sulle tribune di Stamford Bridge, le grigie serate di Istanbul intrise di fumo di carbone."
O la nebbia su Berlino in una sera di novembre nel 1999.
şampiyonlar ligi’nin tv ve sosyal medya grafiklerini esir alan bu aşırı parlak ve sıcak tonlar, turnuvaya ruhunu üfleyen o puslu avrupa imajını öldürüyor.
tamam, dikkat ekonomisi, sosyal medya, eyvallah ama doygunluğu ve parlaklığı sonuna kadar açınca, turnuvayı kıtanın atmosferinden koparıp çakma bir miami estetiğine kurban ediyoruz.
bizim zihnimizde şampiyonlar ligi paris’in yüz kesen ayazı, kiev’in karla kaplı zemini, stamford bridge tribününlerindeki siyah paltolar ve istanbul’un kömür dumanına bulanmış gri akşamlarıdır.
soğuktur. üzerinde salı ve çarşamba gecelerinin kasveti hakimdir. bu ikonik marş da bu gri tonun altında efsaneleşmiştir.
"Sebbene la camera d'aria abbia perso elasticità, al sole del Balaídos il pallone brilla ancora come un quarto di secolo fa. Giovedì sarò sugli spalti ricordando quei tempi, che sono indimenticabili".
Carlos Perez, capo delegazione del Celta in quel 9 marzo del 2000.
Manchester City-PSG ma nel 2004.
Twenty years ago, Paris Saint-Germain and Manchester City could be characterised as underperforming clubs from major cities.
Then, both clubs were taken over by ownership groups closely linked to nation-states — City by deputy prime minister Sheikh Mansour’s Abu Dhabi United Group (ADUG) in 2008, PSG by state-backed Qatar Sports Investments (QSI) in 2011.
They both dominated domestically and won the Champions League. But now both clubs stand in very different places.
City are domestic pariahs. PSG seem to only be on the way up.
📝 @jwhitey98 and @jameshorncastle
nyti.ms/4yoBdsK


































