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Nel '76 venne l'esercito a Seveso per chiudere con il filo spinato la zona inquinata. Quindi le case. Le giornate le passavamo assaltando/danneggiando le reti x recuperare giochi o altro inseguiti dai militari, sfidando il coprifuoco. Bella vita.
Davide Suvilla, 43 anni residente nel milanese, era morto il 27 aprile dopo un inseguimento con la polizia sulla statale 26 a Chatillon. Gli agenti avevano detto che l’uomo si era buttato giù dal camion in corsa, il mezzo da cava che aveva rubato poco prima in un cantiere, per sfuggire all’arresto. Da subito, questa versione non aveva convinto. I cinque poliziotti della squadra mobile sono stati indagati per omicidio stradale. Ora, a confermare che la versione data stride con quello che è realmente accaduto c’è anche la perizia del consulente tecnico della procura. Dalle prime anticipazioni, l’ingegnere Simone Cipriani scrive «che l’uomo non può essersi buttato dal mezzo mentre procedeva a marcia in avanti».
L’articolo di Cristina Porta è su La Stampa
#LaStampa
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Morto dopo l'inseguimento: "Gli esami smentiscono la versione della polizia". Per il consulente della Procura di Aosta il racconto degli agenti 'non è compatibile' con i primi accertamenti ansa.it/sito/notizie/cronaca…
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Bob Marley & The Wailers "Roots, Rock, Reggae" recorded in a studio in the Netherlands in June 1976.
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🇨🇳 Il marchio cinese Hengxinfeng ha usato questo video delle proteste di Parigi per fare pubblicità della durabilità dei suoi prodotti. Se avete un'attività nel centro di una città europea, non esitate: vetri Hengxinfeng
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XDD
Dziennikarz Fox News chciał porozmawiać ze zwolennikem Trumpa na jego wiecu.
-Dlaczego tu jesteś?
-Bo jestem za młody by pamiętać masakrę w Jonestown w 1978 (sekta Świątynia Ludu) i chciałem zobaczyć jak wygląda sekta na żywo.
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L'uscita di Youssef Siher dal carcere di San Vittore dopo la mancata convalida del suo arresto e l'ordine di scarcerazione da parte del gip.
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Il Garante della Privacy ha emesso un provvedimento d’urgenza nei confronti di Corriere della Sera, Open, Il Giornale d’Italia, Milano Post, Rai News e Le Iene, vietando la diffusione di immagini e informazioni che consentano di identificare i minorenni coinvolti nei disordini di Milano del 17 e 18 ottobre. Il caso riguarda in particolare un 12enne, indicato come il più giovane tra le persone identificate, ripreso durante i saccheggi in video circolati sui social e poi rilanciati dai media. I contenuti già pubblicati dovranno essere rimossi o modificati per impedire l’identificazione dei minori, pena possibili sanzioni. La pixelatura del volto non sarà considerata sufficiente
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Rilascio Youssef Siher, comunicato del tribunale di Milano: "Le dichiarazioni di alcuni esponenti politici di rilievo ricoprenti anche cariche istituzionali rilasciate all'esito della decisione della giudice sono irricevibili ed evidenziano una scarsa conoscenza – reale o mascherata – degli istituti giuridici di uno Stato di diritto [...]. La vergogna riguarda altre categorie della vita sociale, non il responsabile e difficile esercizio della giurisdizione"
Meloni: "Considero vergognosa la decisione del gip di Milano di non convalidare l'arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore del Movimento 17 ottobre, cioè la pagina Telegram che incitava l'organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali a Milano. Penso che questa sia una mortificazione insopportabile del lavoro delle forze dell'ordine, degli inquirenti, del ministero degli Interni e, in generale, di tutti coloro che si adoperano per difendere la gente per bene dal rischio di vedere devastate le proprie città. Davvero non so come possa uno Stato normale difendere le persone perbene di fronte a queste decisioni di certa magistratura"
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Avui fa 30 anys del desallotjament del cinema Princesa, el primer símbol del moviment okupa a Barcelona.
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Pezzi di tessuto dati alle fiamme e lanciati: così alcuni minori all'interno del carcere minorile Beccaria di Milano hanno risposto al presidio organizzato sotto al carcere in loro sostegno. L'iniziativa è stata organizzata per esprimere solidarietà ai giovani fermati dopo i disordini del 17 e 18 ottobre.




















