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BREAKING: In Trump's endorsement of Benjamin Netanyahu on Truth Social, Trump appears to confirm that the US attack on Venezuela was indeed for israel, as many have suspected.
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Negli Stati Uniti oramai si dà per scontato che Trump non accetterà la sconfitta.
Fra nove giorni gli americani rinnovano la Camera e un terzo del Senato, e sette su dieci sono convinti che se i repubblicani perdono lui non riconoscerà il risultato.
Lo pensa perfino un repubblicano su tre.
Le parole le ha già dette tutte. A gennaio ha detto che le elezioni di metà mandato andrebbero proprio evitate. A febbraio ha spiegato che accetterà il risultato solo se le elezioni saranno oneste, e che altrimenti "deve succedere qualcos'altro". Onesto, per lui, è un voto che lo fa vincere: continua a sostenere di aver vinto anche nel 2020. Si rifiuta di dire che nel 2029 lascerà la Casa Bianca. Ha promesso di abolire il voto per posta e le macchine per votare, in nome dell'onestà.
Poi ci sono le minacce. A Davos, davanti al mondo, ha annunciato processi contro chi secondo lui gli rubò le elezioni del 2020. La sua amministrazione ha avvertito gli Stati che se votano dei non cittadini taglierà i fondi federali e potrà arrestare e processare i funzionari elettorali. Sono le persone che i voti li contano. Adesso li contano con questa minaccia addosso.
I soldati sono già in strada. La Guardia nazionale pattuglia Washington da un anno. Al New York Times Trump ha confessato un rimpianto: nel 2020 avrebbe dovuto mandarla a sequestrare le macchine per il voto. Quando gli hanno chiesto se userà per queste elezioni l'Insurrection Act, la legge che gli permette di usare l'esercito dentro i confini, non l'ha escluso. A settembre è uscito un documento del dipartimento della Sicurezza interna che spiega come trasformare i soldati della Guardia nazionale in agenti dell'immigrazione, e c'è chi teme che serva a portarli ai seggi.
Il suo ministro della Giustizia, Todd Blanche, non esclude l'ICE ai seggi, dove pure la legge vieta agenti armati. Nei tribunali federali ci sono tre cause per fermarla. In Georgia chi ha preso la cittadinanza da poco va a votare con documenti in più, e in Georgia e a New York dei religiosi si offrono volontari per calmare gli animi se arrivano gli agenti. È così che si tiene a casa un elettore ispanico, con la paura.
Perché tanta fatica?
Ai suoi deputati Trump l'ha detto chiaro: se perdono la Camera i democratici troveranno un motivo per metterlo sotto impeachment.
Steve Bannon ha avvertito i conservatori che se perdono nel 2026 e nel 2028 molti di loro rischiano la galera.
Un gruppo di potere convinto che la sconfitta porti in cella farà qualsiasi cosa pur di vincere.
Adesso pensate alla notte del 3 novembre. Il voto anticipato pende verso i democratici, in North Carolina la partecipazione è cresciuta del 37 per cento rispetto al 2022. Mettiamo che vincano. Trump grida ai brogli, come nel 2020. Qualche contea si rifiuta di certificare e il conteggio si blocca. Nelle piazze ci sono agenti armati e soldati federali, di fronte a loro milioni di persone convinte che gli stiano rubando il voto. Basta un colpo di pistola, un morto, e l'Insurrection Act diventa una firma su un foglio.
Il 3 gennaio, quando si insedia la nuova Camera, il presidente repubblicano uscente potrebbe provare a lasciare fuori i democratici eletti. Il governatore dell'Illinois Pritzker l'ha detto senza giri di parole: i soldati mandati nelle città servono a rubare queste elezioni e le presidenziali del 2028.
Una cosa così ha un nome, colpo di Stato.
Un colpo di Stato in un paese armato fino ai denti e spaccato in due. Negli ultimi anni in America hanno sparato a Trump durante un comizio, hanno ammazzato in casa una deputata del Minnesota e suo marito, hanno ucciso Charlie Kirk davanti a migliaia di persone.
Dall'altra parte ci sono gli Stati governati dai democratici, con le loro Guardie nazionali che per ora Trump non può comandare senza il consenso dei governatori.
Da anni più di quattro americani su dieci dicono nei sondaggi di temere una guerra civile. Da qui ci sembra una parola esagerata. Io penso all'Irlanda del Nord: anni di attentati, quartieri che si odiano, uno Stato che manda i soldati contro una parte dei suoi cittadini.
Aspettatevi una crisi negli Stati Uniti. Lunga, e nessuno sa come finisce.
Se cade la democrazia americana noi europei restiamo soli.
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🗳️🚨من المتوقع أن يصبح رئيس أركان جيش الدفاع الإسرائيلي السابق غادي آيزنكوت رئيساً لوزراء إسرائيل بعد انتخابات يوم الثلاثاء، ليحل محل #نتنياهو.
📌 العديد من السرديات الحالية حول إسرائيل سيتعين عليها أن تتغير بسرعة إذا فاز آيزنكوت... لكن الأشخاص الذين يتوقعون تغييراً واسعاً في العقيدة العسكرية (أو خفض التصعيد مع إيران) إذا خسر نتنياهو في الانتخابات ربما لن يحصلوا على ذلك.
📌 إنه مزراحي، من أصل مغربي (لن يتمكن المعارضون لإسرائيل من وصفه بأنه أوروبي أبيض).
📌 قُتل ابنه واثنان من أبناء إخوته في غزة... وهو متشدد للغاية بشأن النزع الكامل لسلاح حماس وتدمير قدراتها العسكرية.
📌 كان في السابق مؤيداً لحل الدولتين، لكنه مثل العديد من الإسرائيليين غيّر موقفه بعد 7 أكتوبر، وهو الآن يعارض إقامة دولة فلسطينية.
📌 يختلف مع بيبي حول تجنيد الحريديم... حيث يؤيد ذلك (مع نسبة إعفاء تبلغ 3% فقط).
📌 هو يعارض بشدة وبشكل علني عنف المستوطنين في الضفة الغربية.
📌 فيما يخص إيران، يتفق مع بيبي (ومعظم الإسرائيليين) على ضرورة ضمان تدمير قدراتهم النووية... لكنه يختلف في معارضته لتغيير نظام الحرس الثوري الإيراني كاستراتيجية عسكرية.
📌 سياسته العسكرية تجاه لبنان مشابهة جداً لسياسة بيبي.
📌 يريد استعادة العلاقات الثنائية (من كلا الحزبين) بين الولايات المتحدة وإسرائيل، لكنه يعتقد أن بيبي رضخ كثيراً للضغوط الأمريكية.
📌 النتيجة إذا فاز ستكون على الأرجح قيادة أكثر وسطية تحظى بدعم محلي وعالمي أوسع.
📌 لكن لا تتوقع أن يتغير الوضع الراهن بشأن التصعيد الحالي مع إيران أو وكلائها بشكل جذري.
#اذا_حصلت_الانتخابات
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Violencia policial contra los profesores madrileños en la huelga educativa. Matones con placa.
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El que abraza a Lula es @AndreJanonesMG el diputado que con un canal de WhatsApp rompió el bloqueo de Meta y las otras empresas tecnológicas, y cambió la campaña después de la derrota en primera vuelta.
Hijo de una empleada domestica y un padre discapacitado, se pagó su carrera de abogado trabajando como cobrador de pasajes en los buses.
Su canal de WhatsApp (donde creó el “Ejército de Lula) pasó de 50 mil personas en primera vuelta a 10 millones para la segunda.
Sin el trabajo de Janones no hay remontada, Lula lo sabe y por eso el reconocimiento de ayer.
Como anécdota, fue quien convenció a Lula de finalmente usar teléfono celular, un iPhone.
Ahhh y reivindicó la camiseta de la selección Brasil para la campaña, de la que se había apropiado el bolsonarismo.
Esta é a foto que está estampando a vitória de Lula nos principais jornais do mundo (vi no The New York Times, The Washington Post, The Guardian e no The Times).
Bastante representativa para ilustrar a importância de @AndreJanonesMG nesta campanha! Arrisco dizer que sem Janones, Lula não teria virado. E Lula reconheceu isso. Só Alckmin e Janones receberam o microfone para discursar na Paulista.
Não há dúvidas que, descontado o próprio Lula, André Janones é o nome que sai maior desse pleito presidencial. E com altas credenciais para disputar o governo de Minas Gerais pelo PT em 2030.
Por hora, espero que seja nomeado Secretário de Comunicação Social ainda em Lula 3! Tem tudo para conseguir cumprir a promessa que acabou de fazer: garantir que Lula termine o próximo governo com uma aprovação beirando os 90%.
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Poesía.
PP y Vox quieren reformar el sistema de pensiones público porque dicen que es "insostenible"
Mientras eso ocurre, la UE rescata el fondo de pensiones privado de los eurodiputados que tiene un agujero de 105 millones.
Ese sí que "ha petado" 😉
infolibre.es/internacional/u…
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Es bastante importante que la gente entienda que quienes provocan la violencia y quienes convocan las manifestaciones no son necesariamente los mismos actores, ni responden a los mismos intereses.
La Gaceta está utilizando información cierta sobre un asunto, el del tejido asociativo de la OSF y otras organizaciones globalistas y atlantistas, para vender una narrativa falsa. Es especialmente sangrante, porque quienes sí hemos trabajado ese asunto, sobre todo @KononovAndr, sabemos que esta información es poco rigurosa en el mejor de los casos, o deshonesta en el peor. El asunto es bastante más complejo que señalar a Soros.
Que haya organizaciones financiadas por el tejido de la OSF entre las convocantes no prueba que esas organizaciones provoquen la violencia y este artículo no lo prueba.
Yo le recomendaría a La Gaceta, que si de verdad quieren averiguar quién provoca la violencia, quién lanza civiles contra España en Ceuta o contra las tiendas en París o Barcelona, que pregunten en Disenso, el chiringuito sionista de VOX, que lo tienen a mano, y quizás las hermanas Reigía les puedan ayudar en sus pesquisas.
🔴 ÚLTIMA HORA | Cinco organizaciones implicadas en las protestas de Francia e Italia que han destrozado comercios y causado víctimas mortales reciben financiación de Bruselas
Por Unai Cano (@unaicano10)
gaceta.es/europa/cinco-organ…
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Replying to @PatColon
Vayamos entendiendo 👇👇👇...todxs!!! xitter.cf/CoradaJesu78235/status…
📕📕📕Vaya par de farsantes 👇👇👇 Luisa Oñate se lo dijo a @JesusCintora 💜💜💜
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BREAKING: The U.S. is now preparing to launch major strikes on Iran “within 96 hours” of receiving an order from President Trump, with planning shifted beyond easily rebuilt targets like missile launchers to nuclear facilities, energy infrastructure and military bases, per CNN.
Two U.S. officials say sufficient forces are already in the region, and the scope goes well beyond “mowing the lawn." "It will be a big effort,” and “Trump appearing to lean toward major action despite not making a final decision,” one official said.
CNN reported Intelligence assessments indicate Iran and the Houthis will likely retaliate immediately against U.S. personnel if strikes launch. The diplomatic drawdown is already underway, with the Riyadh embassy under ordered departure and others expected to follow.
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🚨 BREAKING
🇺🇸 TRUMP WILL MAKE AN EMERGENCY ANNOUNCEMENT TODAY AT 7:00 PM ET, RIGHT AFTER ALL U.S. MARKETS CLOSE!
THE PRESIDENT NEVER SPEAKS AFTER MARKETS CLOSE UNLESS SOMETHING VERY SERIOUS IS HAPPENING.
THIS IS EXTREMELY BAD NEWS FOR THE MARKETS...
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🔴 Deustuko zubia beteta @IASozialista|ren mobilizazioan
Milaka ikasle atera dira kalera Bilbon, Quilesi eta gainerako probokatzaile faxistei ateak ixteko.
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ÚLTIMA HORA ‼️🚨
Nueva orden de busca y captura contra Vito Zoppellari Quiles.
Valiente con niños, cobarde con jueces.
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Gigantesca manifestación hoy de estudiantes antifascistas vascos contra la presencia del ultraderechista Vito Quiles en Bilbao. El pueblo vasco nunca defrauda.
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#ÚLTIMAHORA | La ONU reafirma que Israel ha cometido crímenes de guerra y de lesa humanidad contra los palestinos y que continúa con el genocidio en Gaza.
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¿Final de la era Netanyahu?
El Presidente del Partido Israel Beitenu, Lieberman, ha pedido al Fiscal General de Israel la apertura de una investigación penal contra Netanyahu por el cargo de traición.
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Lo que hemos visto en Barcelona este fin de semana no es un acto de democracia: es puro vandalismo instigado desde las redes.
Hay una investigación en marcha y 128 detenidos que responderán ante la justicia.
Este Gobierno lo tiene claro: cero tolerancia a los violentos y pleno apoyo a los agentes y a los comerciantes.
WARNING: STRONG LANGUAGE
President Trump escalated his invective against Norway, calling it a ‘shit house country’ and saying Norwegian immigrants are not welcome in the United States because the Nobel committee, based in the capital Oslo, has not awarded him a Peace Prize reut.rs/3U1joSt
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Israel has begun a secret evacuation of high-ranking officials.
Unusual flights have been observed in Cyprus.
This suggests an urgent transfer of a group of officials along with their families.
🔵Netanyahu:
"We have information indicating that Iran and its allies may take actions aimed at destabilizing the elections."
🔵"The left will not eliminate nuclear weapons; Iran will destroy us." - Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu to Channel 14.
🔵Israeli security officials are urgently warning that Prime Minister Netanyahu and his leadership may insist on a dramatic escalation against Iran in the coming days, according to Israeli Channel 12.
🔵Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu is demanding an attack on Iran before the elections on Tuesday, but he is currently being opposed by the Chief of Staff of the IDF, Eyal Zamir.
Zamir is demanding evidence and justification for continuing the war with Iran. This is an unprecedented dispute, according to Channel 13.
































