EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
Ha chiuso l’anno da numero 2 del mondo giocando appena 9 tornei nel 2026. Incredibile davvero
LA SCONFITTA DI ALCARAZ BLINDA IL SECONDO POSTO DI SINNER 2️⃣🇮🇹
La vittoria di Bergs sullo spagnolo ha emesso i primi verdetti sul ranking ATP di fine anno. Per Sinner era già sfumata la possibilità di chiudere il 2026 da numero 1, ma ora, con l'eliminazione di Alcaraz, arriva anche la certezza matematica: Jannik chiuderà la stagione al secondo posto del ranking ATP 2️⃣
#Tennis #Sinner #Alcaraz #Zverev
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
Most ATP Top 20 wins at ranking tournaments in 2026:
13 Sinner
9 Fils, Shelton, Tiafoe
8 Alcaraz, Tirante
7 Mensik, Nakashima, Paul, Tsitsipas, Zverev
6 Cobolli, Djokovic, Hurkacz, Ruud, Tien
5 Blockx, Jodar
Other players in contention for YEC:
4 AdM, Fritz
3 FAA, Medvedev
🦊❤️ Vendo un rene per un biglietto della finale delle Nitto ATP Finals: voglio solo essere lì quando annunciano 'il numero 1 del mondo' e vederlo alzare la coppa.
“Una Snob senza eleganza” ecco le parole esatte per descrivere quel gruppo di giornalisti (di tennis e/o non) che crede di avere l’aura di etilismo e rivelarsi solo di classista,senza avere reale superiorità culturale nè di spessore.
Gaia Piccardi è una Lucarelli che non ce l’ha fatta. Una cinica senza arguzia. Una snob senza eleganza.
Vi risparmio il link all’articolo per non regalarle mezza visualizzazione. Sappiate che non c’è mezza parola sul suo valore in campo e quello delle altre tenniste citate. Il metro di valutazione è la capacità di fare marchette social, imbonire stampa e sponsor con l’esuberanza. Il dubbio che non possa riuscire a “promuovere e vendere il prodotto chiamato Wta sugli scaffali dello sport internazionale”.
La necessità di “fare un salto di qualità alla narrazione del personaggio.”
Deprimente.
Ridicolo.
Deprimente l’ho già detto?
Deprimente.
#tennis #rybakina
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
“He turned other players' lowest moments into content for self-promotion, and dismissed findings of accidental contamination and appointed himself judge, jury and executioner. He seemingly wanted to make himself the headline.
“Now he has.”
🖊️ @ToddScoullar serves up a harsh reality.
thefirstserve.com.au/post/ni…
Ma sapete cosa mi viene in mente? Che forever, nel suo podcast, ha dato Jannik uno «senza fuoco dentro» il «nulla cosmico fuori dal campo», solo perché si è ritirato da Montréal... quando Jannik ha sputato il sangue per giocarsela a Wimbledon, in mezzo ai dolori.
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
For two years, the little court of Pavvy G, Andrea Guglieri & Co. had a wonderfully simple jurisprudence.
Positive test = doping.
Explanation = excuse.
Contamination = fairy tale.
Scientific evidence = establishment propaganda.
Due process = conspiracy.
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
✍️ Appunti di viaggio
Non è sempre necessario spiegare certe scelte, ma se non si capisce l'evidenza, diventa doverosa qualche precisazione.
Da domani scattano gli Open del Canada, a Montreal, e le critiche, spesso velenose, per l'assenza di Sinner sono arrivate da più parti. Non solo da chi conosce poco il tennis, ma soprattutto da chi è spesso annebbiato da un pregiudizio su Jannik fondato sulla malafede.
L'assenza in questo Masters 1000 era già stata decisa dopo il trionfo a Wimbledon.
La programmazione deve prevedere tempi di recupero adeguati. Una gestione programmata per ricaricare testa e fisico, dopo lo sforzo immenso dei tanti tornei giocati nei mesi precedenti.
Il n.1 si iscrive ai tornei per vincerli e inevitabilmente gioca ogni volta più partite di tutti. Dopo aver trionfato in cinque Masters 1000 di fila nel 2026, Jannik ha scelto di arrivare al top della condizione per provare a vincere anche lo Slam a Flushing Meadow nelle prime due settimane di settembre. Chi gli rimprovera la rinuncia a poter diventare, sempre potenzialmente, il primo giocatore nella storia in grado di vincere tutti i Masters 1000 in una stagione, tralascia un particolare. "I record non mi interessano" ha sempre sottolineato Jannik. La sostanza si chiama Slam, obiettivo primario. Per questo è sufficiente giocare sul cemento di Cincinnati, il 1000 che termina una settimana prima di New York, per preparare l'ultimo Slam dell'anno. L'attenzione massima è su come calibrare al meglio i carichi di lavoro e i recuperi fisico. Per questo non mi stupirei se il prossimo anno Jannik saltasse Madrid sulla terra, vinto per la prima volta quest'anno, per arrivare al Roland Garros con il serbatoio più pieno.
Questa maggiore qualità della programmazione lo aiuterà anche a prevenire infortuni, sempre dietro l'angolo, vedi il brutto stop di Alcaraz, fuori da tre mesi e speriamo torni presto per farci vivere finali memorabili. Così come dopo New York, Jannik valuterà la situazione e verrà ristrutturato un nuovo schedule di tornei per poter arrivare al top alle Atp Finals di Torino, l'appuntamento indoor più prestigioso al mondo. Una gestione sempre condivisa con il suo formidabile Dream Team e il supporto di eccellenze del settore medico, come l'equipe guidata dal Prof Alberto Zangrillo all'Istituto Clinico San Raffaele di Milano come accaduto post Roland Garros.
La foto sotto ci ricorda il trionfo di Jannik agli Open del Canada nel 2023. Ha già vinto lì. Ha già dato. Ora gli obiettivi da n.1 sono altri. Rimanere in cima al mondo selezionando calendario, tornei, obiettivi e attenzione massima alla cura fisica.
"Il miglior Sinner lo vedremo tra i 28 e i 32 anni" ci ricorda spesso Darren Cahill. Per arrivare a questo serve programmazione, tanta qualità nel lavoro e saggezza. Già, saggezza. Come saltare gli Open del Canada. Lo impone la visione di rimanere a lungo n.1. Pazienza se qualcuno non lo abbia ancora capito.
✍️ Angelo
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
Post lungo per spiegare il mio pensiero sulla scelta di programmazione di Jannik Sinner, visto che ho risposto a post di altri ma ho notato che non è facile far comprendere il pensiero senza dilungarsi un po'.
Per quanto mi riguarda, l'eventuale 9/9 nei Masters 1000 sarebbe stato un record clamoroso (anche perché avrebbe significato vincerne 10 di fila, considerando Parigi 2025), probabilmente irripetibile e che gli avrebbe garantito un posto nella storia ancora più importante di quello che si è già guadagnato. C'è però da considerare che questo 9/9 nei Masters 1000 di cui si parla, è ancora lontanissimo. Mancano ancora 4 tornei: sarebbe come, parlando di Slam, considerare a un passo dal Grande Slam un giocatore che deve ancora giocare la sua prima partita Slam della stagione. E anche solo giocare tutti questi quattro tornei (da Montreal a Parigi), senza avere alcuna garanzia di successo, significa mettere a rischio altri obiettivi. Il problema è tutto qui.
C'è chi sostiene che, avendo già vinto uno Slam in stagione, l'annata Slam sia comunque positiva e quindi non abbia alcun bisogno di vincere gli US Open per legittimare il suo primato. Su questo non sono per nulla d'accordo. Zverev arriverà agli US Open avendo vinto 5 partite Slam in più rispetto a Sinner nel 2026; e se il tedesco andasse più avanti di Sinner a New York, diventerebbero almeno 6 partite di differenza; un'enormità, per quanto mi riguarda, che potrebbe tranquillamente mettere in dubbio il primato di Sinner a fine stagione. Anche perché, nonostante il 5/5 attuale nei Masters 1000, Zverev è indietro solo di 1.400 nella Race, un distacco molto più ridotto di quello che sembra effettivamente esserci stato sul campo tra i due: ma dobbiamo guardare i risultati, non le sensazioni.
È ovvio che se Sinner avesse effettivamente chiuso con 9/9 nei Masters 1000, anche l'eventuale rendimento inferiore (e di parecchio, nell'ipotesi di una mancata vittoria a New York, con successo di Zverev) rispetto al tedesco negli Slam, non avrebbe spostato il giudizio. Con 9/9 Sinner sarebbe comunque stato il migliore senza alcun dubbio. Ma quel 9/9, come premesso, sarebbe stato molto lontano anche giocando Montreal, scelta che avrebbe ridotto le sue possibilità di vittoria a New York, eventualmente creando lo scenario ipotizzato.
In definitiva, la scelta di Sinner è a mio avviso più che giustificata anche da un punto di vista di priorità statistiche e di numeri, in un'annata in cui il vero numero 1 è (sempre mia opinione) ancora da stabilire.
E dimostrare di essere il numero 1 in ogni stagione da quando è diventato ufficialmente il numero 1 per la prima volta, per un giocatore che vuole fare la storia è mio avviso più importante di un eventuale record di 9/9 nei Masters 1000, tra l'altro comunque ancora difficilissimo da realizzare. Senza dimenticarci che, in ogni caso, anche chiudere con 7/9 lo farebbe entrare nella storia come il più vincente di sempre in una stagione nei Masters 1000.
Molto moltissimo piacere di ascoltarti.
La mia opinione è che Sinner abbia già i numeri per la 'zona GOAT'. Ma il discorso è ampio, qui ci sono un paio di minuti del video sul canale YouTube di @SpazioTennis. L'unica cosa che ho capito, è che su questi temi potrei coprire facilmente 4-5 ore di registrazione 😀
EllenOntour 🦊🏆🏆🏆🏆 🏆 retweeted
“Giornalisti” che si lamentano perché secondo la loro logica, questo ragazzo dovrebbe dirgli che con angolo della racchetta colpirà il rovescio in back, quando poi quando le domande sono quelle giuste, quest’uomo, perché a differenza di tanti voi più grandi di lui, sa essere più uomo, regala delle risposte profonde e piene di passione e ammirazione per lo sport che ama e per coloro che lo hanno reso grande.
Vorrei che la frase qui pronunciata da Jan qui sotto, rappresentasse il più possibile il modo in cui tutti noi viviamo questo sport.
Sport fatto di vittorie e sconfitte, dove quello che conta è crescere come sportivo ma ancora di più come persona, dando tutto quello che si ha, per “diventare la migliore versione possibile” di sé stessi.
Forza Jannik e buon match a tutti (quasi tutti 😉)
🍓🦊🤞



























